La Preghiera del pastore, «uno degli scritti più belli in cui si esprime la religione del monachesimo medievale», è la preghiera che Aelredo recitava, come abate, al Buon Pastore. In essa egli manifesta, con disarmante sincerità, sia il sentimento acuto della propria fragilità, sia soprattutto l’amore, la sollecitudine paterna per i fratelli a lui affidati… anche per quelli insubordinati. È un piccolo capolavoro che rivela il suo cuore, una preghiera che può essere fatta propria da chiunque sia responsabile di altre persone. Insieme alle altre preghiere qui raccolte, rivela soprattutto il suo animo contemplativo: la preghiera è il frutto di una lectio assidua, secondo il principio monastico. Sono testi che mirano a nutrire la pietà di chi sa di potersi affidare a un Dio che per primo ha assunto la nostra fragilità, condividendo con noi anche le lacrime versate per la morte di un amico. Un testo affettivo, semplice, ma denso di spiritualità vissuta. In termini semplici, l’esperienza e gli insegnamenti di un «padre e maestro».
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La Preghiera del pastore, «uno degli scritti più belli in cui si esprime la religione del monachesimo medievale», è la preghiera che Aelredo recitava, come abate, al Buon Pastore. In essa egli manifesta, con disarmante sincerità, sia il sentimento acuto della propria fragilità, sia soprattutto l’amore, la sollecitudine paterna per i fratelli a lui affidati… anche per quelli insubordinati. È un piccolo capolavoro che rivela il suo cuore, una preghiera che può essere fatta propria da chiunque sia responsabile di altre persone. Insieme alle altre preghiere qui raccolte, rivela soprattutto il suo animo contemplativo: la preghiera è il frutto di una lectio assidua, secondo il principio monas
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Paoline Editoriale Libri
- Autore
- Aelredo Di_Rievaulx
- Disponibilità
- 2 Libri
- ISBN
- 978883153818