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Sant'Agostino e i Pagani

Sant'Agostino e i Pagani

Sellerio Di Giorgianni
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«Gibbon non faceva altro che semplificare un fatto assai complesso - ha scritto anni addietro Arnaldo Momigliano -, quando diceva che il cristianesimo era responsabile della caduta dell'impero romano. Egli si era accorto però che la Chiesa attirava molti uomini che in passato sarebbero divenuti eccellenti generali, governatori di province, consiglieri di imperatori». È lo stesso fenomeno per cui, da un certo punto in poi i soldi dei ricchi, che un tempo sarebbero serviti per costruire un teatro o un acquedotto, furono sempre più spesso convogliati per la costruzione di chiese e monasteri.
Agostino di Ippona, il quale fu spinto a scrivere la Città di Dio dal trauma del sacco di Roma di Alarico (24 agosto del 410) e impegnò la sua incalzante dialettica nell

Descrizione

«Gibbon non faceva altro che semplificare un fatto assai complesso - ha scritto anni addietro Arnaldo Momigliano -, quando diceva che il cristianesimo era responsabile della caduta dell'impero romano. Egli si era accorto però che la Chiesa attirava molti uomini che in passato sarebbero divenuti eccellenti generali, governatori di province, consiglieri di imperatori». È lo stesso fenomeno per cui, da un certo punto in poi i soldi dei ricchi, che un tempo sarebbero serviti per costruire un teatro o un acquedotto, furono sempre più spesso convogliati per la costruzione di chiese e monasteri.
Agostino di Ippona, il quale fu spinto a scrivere la Città di Dio dal trauma del sacco di Roma di Alarico (24 agosto del 410) e impegnò la sua incalzante dialettica nello scagionamento della religione cristiana dall'accusa di aver provocato quel crollo, incarna nella maniera più evidente quel drenaggio dei migliori, quell'impoverimento dello Stato che davvero può indicarsi come la più profonda e micidiale ragione di decadenza e caduta dell'impero d'Occidente. Ne è prova tutta la sua biografia: non soltanto l'approdo finale al cristianesimo, ma, soprattutto, il suo «errare» prima di quell'approdo. Ogni strada infatti gli era parsa appetibile, dal radicalismo manicheo al nullismo degli scettici: tutto, tranne il cursus honorum del civis Romanus. Quando il nuovo stenta a nascere e il decrepito va in pezzi, la crisi che si produce è soltanto distruttiva: se il nuovo non sa farsi Stato, il cammino della storia va, come si sa, a ritroso. La grandezza dei «padri» cristiani d'Occidente - dal continuismo culturale di Gerolamo allo stalinismo di Ambrogio - fu di accollarsi quell'immane compito, rinunciando alla facile strada della fuga dal mondo.

Dettagli del prodotto

Editore
Sellerio Di Giorgianni
Autore
Storoni Mazzolani Lidia
Disponibilità
1 Libro
ISBN
978883890443

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