«Cartagine deve essere distrutta», ripeteva a Roma Catone. E per dimostrare quanto vicina e pericolosa fosse la rivale, faceva vedere in Senato i fichi ancora freschi giunti dal suo territorio. Ma Catone non poteva sapere che a quel tempo Cartagine, nell'essenza autonoma della sua civiltà, era già sconfitta: restava solo da confermarlo con le armi.
Questa realtà sconvolgente, che rinnova tutte le conoscenze finora acquisite, emerge in vivissima luce dalle scoperte archeologiche avvenute recentemente in Sardegna e in altre regioni dell'area mediterranea occupate da Cartagine. L'autore, che è stato protagonista di gran parte di tali scoperte e che le narra in stile piano e avvincente, mostra come molto prima del 238 a.C., quando la Sardegna viene occupata dai Romani, e del 146 a.C., quando cade Cartagine, la grande rivale aveva ceduto alla prepotente forza culturale dell'ellenismo.
Così, la grande civiltà punica si dissolve; e, come spiega questo libro ricco di novità suggestive, vale ancora una volta il destino storico per cui, quando un popolo perde l'autonomia della sua cultura, è destinato a perdere presto anche l'autonomia politica.
Accademico dei Lincei e Pontificio, Accademico di Francia, professore nell'Università di Roma e in numerosi altri atenei d'Europa e d'America, Sabatino Moscati presiede la Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche dell'Accademia dei Lincei e dirige l'Enciclopedia Archeologica all'Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Nella sua carriera di studioso ha realizzato importanti scoperte archeologiche, soprattutto nell'area fenicio-cartaginese, ed ha ottenuto numerosi premi in sede nazionale ed internazionale. E autore di svariati volumi che hanno incontrato vasta diffusione presso il pubblico in Italia e nelle numerose traduzioni straniere; ha inoltre diretto mostre di grande successo sui Fenici e sui Celti.
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Il tramonto di Cartagine
Societa Editrice Internazionale«Cartagine deve essere distrutta», ripeteva a Roma Catone. E per dimostrare quanto vicina e pericolosa fosse la rivale, faceva vedere in Senato i fichi ancora freschi giunti dal suo territorio. Ma Catone non poteva sapere che a quel tempo Cartagine, nell'essenza autonoma della sua civiltà, era già sconfitta: restava solo da confermarlo con le armi.
Questa realtà sconvolgente, che rinnova tutte le conoscenze finora acquisite, emerge in vivissima luce dalle scoperte archeologiche avvenute recentemente in Sardegna e in altre regioni dell'area mediterranea occupate da Cartagine. L'autore, che è stato protagonista di gran parte di tali scoperte e che le narra in stile piano e avvincente, mostra come molto prima del 238 a.C., quando la Sardegna viene occupata dai Romani,
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Societa Editrice Internazionale
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978880505329