Comicum choragium: l'espressione impiegata da Plauto nel prologo dei Captivi traduce in modo compiuto la prospettiva generale adottata dai vari percorsi di analisi raccolti in questo volume. Il teatro, infatti, non è solo "letteratura", dal momento che le invarianti della scrittura si confrontano con le variabili della messinscena, la quale in ultima istanza costituisce la sintesi artistica delle componenti verbali e non-verbali della rappresentazione. Nell'orizzonte d'attesa dello spettatore, infatti, il commediografo registra innanzitutto la stessa valutazione, automatica e consapevole, dei materiali scenici, capaci "di per sé" di denunziare il genere e di delimitare la struttura e l'organizzazione specifica dell'azione. Al di là della parola, proprio gli oggetti, i luoghi, i personaggi sono concepiti come epistemologicamente rilevanti e si pongono dunque come un'occasione privilegiata per indagare sugli effetti di scena della commedia antica.
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Comicum choragium: l'espressione impiegata da Plauto nel prologo dei Captivi traduce in modo compiuto la prospettiva generale adottata dai vari percorsi di analisi raccolti in questo volume. Il teatro, infatti, non è solo "letteratura", dal momento che le invarianti della scrittura si confrontano con le variabili della messinscena, la quale in ultima istanza costituisce la sintesi artistica delle componenti verbali e non-verbali della rappresentazione. Nell'orizzonte d'attesa dello spettatore, infatti, il commediografo registra innanzitutto la stessa valutazione, automatica e consapevole, dei materiali scenici, capaci "di per sé" di denunziare il genere e di delimitare la struttura e l'organizzazione specifica dell'azione. Al di là della
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Flaccovio
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978887804467