Ricerca avanzata

Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Tags ai quali appartiene questo titolo

Memorie Storiche del Montefeltro

Dagli inizi del Cristianesimo fino all'anno 1644.

Disponibile in copia unica
€ 25,00
Quantità

introduzione , edizione critica e traduzione a cura di Italo Pascucci.
pp. 488, San Leo
data stampa: 1981
codice isbn: 300000000671

Dall'introduzione di Italo Pascucci:
“Nel 1644, a cinquant’anni, chiudeva la sua non lunga esistenza Orazio Olivieri, uno degli uomini più rappresentativi della Diocesi feretrana nel sec. XVII, e, nel campo degli studi in genere, il primo qualificato storico del Montefeltro, G.B. Marini, non largo di lodi verso le famiglie più ragguardevoli di Pennabilli, fa un eccezione per la famiglia Olivieri, di cui, nel suo noto Saggio, afferma che «… Non è certamente nella Penna de' Billi per mio avviso al dì d'oggi famiglia alcuna, e poche ne sono in quel contorno, cui ceder deggia la Olivieri il primato, se di antichità si discorra, e contar si vogliano gli onorati soggetti, che l'hanno in vari tempi illustrata ... ». Dopo l'orrenda strage di Piega, perpetrata dal Conte Galasso di Secchiano il 29 maggio 1299, in cui tutta la famiglia Olivieri venne sterminata, soltanto uno di essa sopravvisse ai suoi congiunti e, ritiratosi alla Penna, vi stabilì la sua dimora, diventando il capo di una illustre progenie. La famiglia Olivieri cominciò a salire agli onori della cronaca verso il 1483, periodo in cui, almeno a credere ai cronologi feretrani, Michelangelo Olivieri acquistò dal Conte Giovanni di Carpegna, la casa che questi possedeva a Pennabilli. Quibus temporibus, scrive lo storico Orazio nelle sue Memorie storiche, alludendo alla data 1481, Comes Ioannes Carpineus, quam Pinnae domum habebat, Michaeli Angelo vendidit, cuius authenticum in membrana instrumentum in praefata domo, ubi natus sum, asservatur. Tale casa, in seguito ampliata e abbellita, è quella che si vede tuttora in via P Francesco Olivieri, nella quale vennero ospitati Vescovi e Cardinali, perchè ritenuta particolarmente adatta per queste evenienze.
Dopo il menzionato Michelangelo, della famiglia Olivieri si segnala l'avo del nostro storico, Antonio I, che verso il 1544 fu fregiato a Perugia delle insegne dottrinali e della laurea in Giurisprudenza dal Pontefice Paolo III. In quell'occasione, il papa incaricò Giovanni Falconi, Vescovo di Spira, allora ambasciatore dell'Imperatore Carlo V presso la S. Sede, di scegliere gli esaminatori del giovane Antonio Olivieri. Vennero scelti, per una giurata relazione, Lorenzo Versa, segretario del Pontefice, e Angelo de Angelis, Uditore del Cardinale Cesarini. Questi esaminatori, Oliverium commendarunt Pontifici, doctoratus laurea dignissimum, come si rileva dal diploma originale conferito all'avo[…]”

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.