"... quando veniva in Italia a fare lezione alla LUIMO, ... Il Dr. Paschero leggeva le sue lezioni che aveva molto meditato attraverso la sua straordinaria esperienza … ma come le leggeva! E insistentemente ripeteva: "Avete capito?". Voleva trasmettere l’esperienza trasformata in Amore per penetrare nel Medico che doveva nascere.
Queste ed altre sono le sue lezioni, le ripeteva … ma come le ripeteva!
Lui conosceva le difficoltà di trasformare un Medico in un Medico Omeopata!
Paschero ci ha lasciato molto, ma tre sono i punti su cui ci ha trasmesso sapere ed esperienza:
- il rapporto con il Paziente,
- l’attitudine del medico di fronte al Malato, e soprattutto
- la conoscenza della Psora profonda
La realtà è che Paschero aveva studiato bene Hahnemann e l’aveva letto molto, soprattutto in relazione alle Malattie Croniche. Il conflitto primario, cioè la causa originaria di ogni malattia, è la reazione psorica profonda dell’individuo di fronte all’insulto interno ed esterno. ...
Paschero, in questi tempi in cui la Medicina Omeopatica è preda delle più disparate elaborazioni, ci riporta alla sostanza dell’oggetto della cura: l’uomo con la sua storia biopatografica e la totalità dei suoi sintomi. ...
Eccoci quindi alla relazione del Medico con il Paziente, quella relazione empatica in cui il Medico compartecipa alla sofferenza del Malato, perché solo così comprende cosa è necessario curare in lui.
Se, leggendo questi insegnamenti … riuscirete a vedere voi stessi … sani o malati… e a vedervi Medici, allora significa che fate parte dei Medici del Futuro, oggi … il futuro dell’altra faccia della Medicina: questa è "la rivoluzione in Medicina"".
Tomás Pablo Paschero, alla fine dei dieci consueti giorni di lezioni alla LUIMO , a Napoli e Roma, non dimenticava mai di ricordare ai Medici presenti e anche a noi quattro – Negro, Ortega, Rodriguez e se stesso – di domandarsi: “Chi sono io?”.
L’umiltà del Maestro che sa che, per insegnare e praticare “la Divina Omeopatia” si deve conoscere se stessi … ecco la rivoluzione in Medicina, la trasformazione dell’uomo-Medico.
T. P. Paschero, il Maestro che “solo” non ha mai smesso di perseguire l’obiettivo ... Incomprensioni, delusioni e tradimenti non lo hanno mai fermato.
Gli ultimi anni, dal 1972 al 1986, due volte l’anno per dieci giorni arrivava con la sua piccola valigia, con la gioia che si rifletteva nei suoi occhi e con il suo sorriso per “lavorare molto” con suo fratello, il Prof. Negro, il Dr. Ortega e “Almina”, la Dr.ssa Rodriguez ... così si esprimeva, con bontà e determinazione.
Lui credeva negli obiettivi della LUIMO. Era certo che sarebbe stata finalmente la svolta per La Medicina Omeopatica, il confronto, per eliminare le differenze e creare la Libera Università del Futuro.
Il Dr. Paschero leggeva le sue lezioni, che aveva molto meditato attraverso la sua straordinaria esperienza … ma come le leggeva! E insistentemente ripeteva: “Avete capito?”. Voleva trasmettere l’esperienza trasformata in Amore per penetrare nel Medico che doveva nascere.
Queste ed altre sono le sue lezioni, le ripeteva … ma come le ripeteva!
Lui conosceva le difficoltà di trasformare un Medico in un Medico Omeopata!
Paschero ci ha lasciato molto, ma tre sono i punti su cui ci ha trasmesso sapere ed esperienza:
- il rapporto con il Paziente,
- l’attitudine del medico di fronte al Malato, e soprattutto
- la conoscenza della Psora profonda.
Nei tempi andati, molti hanno considerato Paschero come uno “psicologista”. La realtà è che Paschero aveva studiato bene Hahnemann e l’aveva letto molto, soprattutto in relazione alle Malattie Croniche. Il conflitto primario, cioè la causa originaria di ogni malattia, è la reazione psorica profonda dell’individuo di fronte all’insulto interno ed esterno.
Paschero non aveva paura e andava fino in fondo, alla ricerca di quel momento che determina l’alterazione dello stato di salute; e lo indagava, come Hahnemann indicava, sul piano mentale perché “… in ognuna della malattie dell’organismo, chiamate fisiche, vi è sempre un’alterazione dello spirito e della mente” e ancora “lo stato d’animo costituisce uno dei sintomi più importanti…” (paragrafo 210 dell’Organon).
Paschero, in questi tempi in cui la Medicina Omeopatica è preda delle più disparate elaborazioni, ci riporta alla sostanza dell’oggetto della cura: l’uomo con la sua storia biopatografica e la totalità dei suoi sintomi.
Ma la comprensione della storia e l’individuazione dei sintomi dipendono dall’attitudine del Medico. E Paschero ci dice ciò che è essenziale:
“La cosa più importante, ciò che realmente ha valore nell’attitudine del Medico è il senso dell’unità della vita. Se il Medico non ce l’ha, non può comprendere l’ammalato né fare niente per lui”.
Qui entrano in gioco la nostra formazione scolastica, universitaria, le nostre sicurezze ‘scientifiche’, le nostre abitudini: come Medici – e anche come Medici Omeopati – siamo stati formati a frammentare, anche inconsciamente, il Paziente che è di fronte a noi e a prendere i sintomi come elementi separati.
Paschero ci insegna che è necessario individuare il nucleo fondamentale della sofferenza del Paziente: le serie di sintomi devono avere un senso compiuto, concreto per l’agire medico, e solo il Medico potrà riconoscerlo, il Medico che ha realizzato “il senso dell’unità della vita”, che il Malato, persona umana, esprimerà attraverso il suo stato fisico, mentale ed emozionale.
Eccoci quindi alla relazione del Medico con il Paziente, quella relazione empatica in cui il Medico compartecipa alla sofferenza del Malato, perché solo così comprende cosa è necessario curare in lui.
Il ribadire continuamente la necessità di rapporto empatico con il Paziente ha fatto considerare il Dr. Paschero “psicologo-psicanalista”. Benché Paschero fosse un grande conoscitore della psicologia del profondo, la sua attitudine è sempre stata, potremmo dire oggi, fenomenologica. L’empatia è necessaria per far emergere in maniera chiara e vivida i sintomi del Paziente. C’è poca interpretazione od introspezione: solo quella necessaria per verificare la coerenza dei sintomi.
Le chiavi dimostrative della Psora profonda e della evidenza miasmatica, Hahnemann le aveva riconosciute nelle sperimentazioni successive e le aveva comprovate nella storia evolutiva di ogni Paziente.
Pertanto, quando proposi la sperimentazione internazionale, il Dr. Paschero accettò la mia idea di definire clinicamente lo stato miasmatico di ogni sperimentatore.
Il rispetto e l’amore per la “Divina Omeopatia” che esisteva in questi eccezionali Maestri, Ognuno secondo la propria esperienza, mi permise di portare avanti il progetto con gli sperimentatori italiani.
Il Dr. T. P. Paschero era entusiasta, non si stancava mai di visitare i nostri studenti e di infondere in loro lo spirito, quell’empatia necessaria da dove doveva emergere lo stato miasmatico da definire.
Elaborai protocollo e cartella clinica in cinque lingue e partimmo per l’impresa … che ha certamente determinato il percorso evolutivo dell’insegna-mento della nostra Scuola.
Auto-osservazione e sperimentazione sono strumenti pedagogici e didattici che permettono l’evoluzione di un insegnamento che dimostrerà come la Medicina Omeopatica è “l’altra faccia della Medicina”, la Medicina della persona umana, come il Dr. Paschero amava dire.
Egli, Tommaso Paschero, nel 1972 dedicò ai Medici del Centro di
Medicina Omeopatica Napoletano “Tommaso Cigliano”,
il suo pensiero:
«Nel considerare i sintomi mentali come la prima cosa che bisogna captare nello studio di ogni persona per capire che cos’è che deve essere curato, ci riferiamo direttamente alla vera natura dell’essere umano che è sempre di indole puramente spirituale.
Non è possibile captare l’essenza dell’uomo partendo dall’auto-coscienza, ma partendo dalla peculiarità delle sue relazioni con le cose e gli esseri. L’importante, decisivo, fondamento per la diagnosi del simillimum è che il Medico capisca la vita di relazione dell’ammalato dalla sua nascita, con sua madre e con il mondo, per sapere con che tendenze congenite si è relazionato con le persone e ha formato il suo carattere, base essenziale di tutta la sua patologia.
L’individuo è un fatto dell’esistenza nella misura in cui entra in relazioni vive con altri individui. Il fenomeno vitale che singolarizza l’umanità è quello che, oltre alla sollecitudine, l’affetto o la disposizione a proteggere che unisce gli esseri umani, succede qualcosa fra due persone che non accade in nessun’altra manifestazione della natura umana. Succede qualcosa fra due esseri che oltrepassa l’individualità chiusa di ognuno e li apre mutuamente nella solidarietà di un mondo dove sparisce il tu e si identifica allora la realtà essenziale del nostro io.
Vivere è essere fuori di sé, è essere un altro; a rigore, solo la relazione è; ogni essere è un essere in relazione. L’io dell’essere umano si trova sommerso precisamente in quello che lui non è, nel puro altro, che è la sua circostanza.
Dobbiamo sperimentare in noi che esiste una partecipazione, che dobbiamo farla attiva finché non giungiamo alla coscienza del nostro vero essere. Se non si arriva a questo, non si può pretendere che l’essere umano guarisca radicalmente e sparisca in lui l’odio e l’egoismo che costituiscono la sua vera malattia.
Solo l’amore, che coinvolge la coscienza dell’io nella relazione con il tu e il noi, nell’unità di Dio, esiste quando l’uomo guarisce e l’uomo guarisce quando si realizza spiritualmente.
In considerazione di ciò, quello che dà un senso reale al lavoro del Medico Omeopata è quello che lui fa nell’esercizio della sua professione, quello che c’è in lui di personale, di autentico come essere umano che trascende dall’essere puramente professionale».
E’ impossibile dire altro su Tomás Pablo Paschero. Egli ha studiato, insegnato e lavorato IMITANDO il Maestro.
Se, leggendo questi insegnamenti … riuscirete a vedere voi stessi … sani o malati… e a vedervi Medici, allora significa che fate parte dei Medici del Futuro, oggi … il futuro dell’altra faccia della Medicina: questa è «LA RIVOLUZIONE IN MEDICINA». (Napoli, 25 gennaio 2003)
Indice Generale:
Presentazione
Nota dell’editore italiano
Ringraziamenti
Cenni biografici
PARTE I - DIALOGHI CON TOMÁS PABLO PASCHERO, MAESTRO DELL’OMEOPATIA ARGENTINA
Prologo
Poche parole iniziali
Introduzione: Conferenza di inizio corso pronunciata dal Dr. Paschero
Primo giorno: L’uomo: nascita e sviluppo
A) Costituzione
B) Madre e mondo circostante
C) Simillimum
D) Sviluppo
Secondo giorno: L’uomo: salute e malattia
A) Cos’è la malattia
B) Il Malato
La causa della malattia
Terzo giorno: L’uomo: l’Omeopata e il Paziente
A) La diagnosi
Intuizioni delle essenze
B) La vita nella malattia e nella salute
C) La legge di cura o soppressione
D) Relazione Medico-Paziente
E) Empatia
Quarto giorno: L’uomo: essere nel mondo
A) La volontà e la coscienza morale
B) La libertà
C) Il senso della vita
D) La felicità
Quinto giorno: L’uomo: essere con l’altro
A) Amore e creatività
Sesto giorno: L’uomo: essere nel cosmo
A) Lo Spirito, il Tutto, Dio
B) Energia vitale, idea creatrice
PARTE II - RACCOLTA DI APPUNTI AUTOGRAFI DI PRATICA OMEOPATIA
Capitolo 1: Alcune note introduttive
CIÒ CHE VA CURATO NEL MALATO
Un esempio di patologie organiche
IL SENSO DELLA PATOLOGIA
IMPORTANZA DEI SINTOMI MENTALI
Un esempio di patologia psichica
L’UOMO HA SENSO COME PERSONA INSERITA IN UNA COMUNITÀ.
Capitolo 2: Sistematizzazione dei Principi della Dottrina Omeopatica
LE UNDICI REGOLE BASILARI
DECALOGO DEL MEDICO OMEOPATA
Capitolo 3: L’Organon dell’Arte di Guarire di Hahnemann
Capitolo 4: La Visita Omeopatica
INTERROGATORIO
Sintomi mentali: domande da porre
DIAGNOSI OMEOPATICA
ULTIME CONSIDERAZIONI
Capitolo 5: Studiare la Materia Medica
CONCETTI GENERALI
Qualche altro suggerimento
Capitolo 6: Appunti sui Miasmi
PSORA
SICOSI
LUE
Capitolo 7: Rubriche Repertoriali
COMMENTI E AGGIUNTI ALLE PIÙ IMPORTANTI RUBRICHE REPERTORIALI
ORARI DEGLI AGGRAVAMENTI
Capitolo 8: Trattamento pre- e post-operatorio
TRATTAMENTO PRE-OPERATORIO
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Capitolo 9: Indicazioni Terapeutiche del Dr. Foubister
Capitolo 10: Nosodi del Dr. Schmidt
INDICAZIONI ALL’USO DEI NOSODI
Capitolo 11: La Materia Medica del Dr. Paschero
PREMESSA
Ambra grisea
Ammonium carbonicum
Sintomi clinici verificati
Argentum nitricum
Arsenicum album
Aurum metallicum
Calcarea carbonica
Calcarea phosphorica
Carcinosinum
Piccolo quadro sintetico di Carcinosinum
Causticum
Hepar sulphuris calcareum
Kali carbonicum
Lycopodium clavatum
Caratteristiche fisiche di Lycopodium
Magnesia carbonica
Magnesia muriatica
Medorrhinum
Mercurius solubilis
Natrum carbonicum
Natrum muriaticum
Il bambino Natrum muriaticum
Natrum sulphuricum
Nitricum acidum
Phosphorus
Phosphorus secondo R. Del Mas
Il signor Phosphorus
La signora di Phosphorus
I bambini Phosphorus
Ancora qualcosa sul signor Phosphorus
I membri del Club degli Ipnotizzati
Pulsatilla
Sanicula
Sepia
Silicea
Principali caratteristiche mentali di Silicea
Sulphur
Sulphuricum acidum
Thuja
Tubercolinum
ALTRI RIMEDI TRATTEGGIATI CON POCHI SINTOMI
Arnica
Baryta carbonica
Borax
Calcarea silicata
Colchicum
Conium maculatum
Drosera
Ferrum magneticum
Helonias dioica
Hydrocyanicum acidum
Hypericum perforatum
Ignatia amara
Kalium bichromicum
Lactuca virosa
Lathyrus sativa
Lithium carbonicum
Mercurialis perennis
Morbillinum
Nux moschata
Opium
Oxalicum acidum
Plantago
Psorinum
Pyrogenium
Ratanhia
Sanguinaria
Solanum nigrum
Spigelia
Streptococcinum
Tellurium
Thyroidinum
Tilia europaea
Vinca minor
Zincum metallicum
Indice dei rimedi
Indice generale
Indice dei rimedi:
A
Abies nigra
Abrotanum
Aconitum napellus
Aesculus hippocastanum
Aethusa cynapium
Agaricus muscarius
Ailanthus glandulosa
Allium cepa
Alumina
Ambra grisea
Ammonium carbonicum
Ammonium muriaticum
Anacardium orientale
Antimonium crudum
Antimonium tartaricum
Apis mellifica
Argentum metallicum
Argentum nitricum
Arnica montana
Arsenicum album
Arsenicum iodatum
Aurum metallicum
B
Baryta carbonica
Baryta muriatica
Belladonna
Borax
Bromium
Bryonia alba
Bufo rana
C
Calcarea arsenicosa
Calcarea carbonica
Calcarea phosphorica
Calcarea silicata
Calcarea sulphurica
Camphora
Cannabis indica
Cannabis sativa
Cantharis
Capsicum annuum
Carbo animalis
Carbo vegetabilis
Carboneum sulphuratum
Carcinosinum
Caulophyllum thalictroides
Causticum
Chamomilla matricaria
Chelidonium majus
China officinalis
Cicuta virosa
Cimicifuga racemosa
Cina
Cocculus indicus
Coccus cacti
Coffea cruda
Colchicum autumnale
Colocynthis
Conium maculatum
Crotalus horridus
Cuprum metallicum
Curare woorari
Cyclamen europaeum
D
Digitalis purpurea
Drosera rotundifolia
Dulcamara
E
Eupatorium perfoliatum
Euphrasia officinalis
F
Ferrum magneticum
Ferrum metallicum
Fluoricum acidum
G
Gelsemium sempervirens
Glonoinum
Graphites
Gratiola officinalis
H
Hamamelis virginica
Helleborus niger
Helonias dioica
Hepar sulphuris calcareum
Hydrastis canadensis
Hydrocyanicum acidum
Hyoscyamus niger
Hypericum perforatum
I
Ignatia amara
Iodum
K
Kali bichromicum
Kali carbonicum
Kali muriaticum
Kali phosphoricum
Kali sulphuricum
Kreosotum
L
Lac caninum
Lachesis muta
Lactuca virosa
Lathyrus sativus
Lecithinum
Ledum palustre
Lilium tigrinum
Lithium carbonicum
Lycopodium clavatum
Lycopus virginicus
Lyssinum
M
Magnesia carbonica
Magnesia muriatica
Magnesia phosphorica
Medorrhinum
Mercurialis perennis
Mercurius corrosivus
Mercurius solubilis
Mezereum
Morbillinum
Moschus moschiferus
N
Naja tripudians
Natrum carbonicum
Natrum muriaticum
Natrum phosphoricum
Natrum sulphuricum
Nitricum acidum
Nux moschata
Nux vomica
O
Opium
Oxalicum acidum
P
Palladium metallicum
Petroleum
Phosphoricum acidum
Phosphorus
Picricum acidum
Plantago major
Platinum metallicum
Plumbum metallicum
Podophyllum peltatum
Proteus
Psorinum
Pulsatilla nigricans
Pyrogenium
R
Raphanus sativus
Ratanhia peruviana
Rheum officinale
Rhus toxicodendron
Robinia pseudacacia
Ruta graveolens
S
Sabadilla officinarum
Sambucus nigra
Sanguinaria canadensis
Sanicula aqua
Sarsaparilla
Secale cornutum
Selenium
Sepia
Silicea
Solanum nigrum
Spigelia anthelmia
Squilla maritima
Stannum metallicum
Staphysagria
Sticta pulmonaria
Stramonium datura
Streptococcinum
Strontium carbonicum
Sulphur
Sulphur iodatum
Sulphuricum acidum
Symphytum officinale
Syphilinum
T
Tabacum nicotiana
Tarentula hispanica
Tellurium
Teucrium marum verum
Thuja occidentalis
Thyroidinum
Tilia europaea
Tuberculinum
V
Valeriana officinalis
Veratrum album
Vinca minor
X
Xanthoxylum fraxineum
Z
Zincum metallicum
- -5%
Il Pensiero e gli Appunti di Pratica Omeopatica
Salus Infirmorum
Esaurito
13,30 €
14,00 €
-5%
Nessuna tassa
"... quando veniva in Italia a fare lezione alla LUIMO, ... Il Dr. Paschero leggeva le sue lezioni che aveva molto meditato attraverso la sua straordinaria esperienza … ma come le leggeva! E insistentemente ripeteva: "Avete capito?". Voleva trasmettere l’esperienza trasformata in Amore per penetrare nel Medico che doveva nascere.
Queste ed altre sono le sue lezioni, le ripeteva … ma come le ripeteva!
Lui conosceva le difficoltà di trasformare un Medico in un Medico Omeopata!
Paschero ci ha lasciato molto, ma tre sono i punti su cui ci ha trasmesso sapere ed esperienza:
- il rapporto con il Paziente,
- l’attitudine del medico di fronte al Malato, e soprattutto
- la conoscenza della Psora profonda
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Salus Infirmorum
- Autore
- Paschero Tomás P.
- ISBN
- 978888689336