La dottrina omeopatica non vuole sostituirsi all'impostazione medica tradizionale ma, semmai, intende collaborare con essa, fornendole un nuovo apporto farmacologico ed un vantaggioso contributo interpretativo del fatto morboso, dettato dalla sperimentazione farmacologica sull'uomo, apporto che riteniamo altamente scientifico e che non può essere ignorato dalla classe medica. E se la classe medica continua a mantenere la sua posizione agnostica di fronte a questo contributo clinico-omeopatico, si pone in una posizione di grande irresponsabilità verso l'umanità che, per migliorare il suo stato di salute, si rivolge al medico nella speranza di essere compresa ed aiutata. Per tutta questa serie di motivi crediamo che la dottrina omeopatica debba essere conosciuta da ogni medico per poi essere accettata o meno, in relazione ai propri orientamenti ed intendimenti culturali. Il ruolo che la dottrina omeopatica, aggiornata con le conquiste moderne, recita in seno alla medicina attuale è strettamente legato alla possibilità di collaborazione che deve esistere fra due espressioni mediche tradizionalmente viste in antitesi: allopatia ed omeopatia.
La dottrina omeopatica non vuole sostituirsi all'impostazione medica tradizionale ma, semmai, intende collaborare con essa, fornendole un nuovo apporto farmacologico ed un vantaggioso contributo interpretativo del fatto morboso, dettato dalla sperimentazione farmacologica sull'uomo, apporto che riteniamo altamente scientifico e che non può essere ignorato dalla classe medica. E se la classe medica continua a mantenere la sua posizione agnostica di fronte a questo contributo clinico-omeopatico, si pone in una posizione di grande irresponsabilità verso l'umanità che, per migliorare il suo stato di salute, si rivolge al medico nella speranza di essere compresa ed aiutata. Per tutta questa serie di motivi crediamo che la dottrina omeopatica debba essere conosc
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Dettagli del prodotto
- Editore
- Edi-Lombardo
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- ISBN
- 978888883100