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L'Ogdoade Patristica e suoi Riflessi nella Liturgia e nei Monumenti

L'Ogdoade Patristica e suoi Riflessi nella Liturgia e nei Monumenti

Editrice Adriatica
Esaurito
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La ricerca che abbiamo condotto sull'ogdoade per onorare due studiosi esemplari, P. Antonio Ferrua e Mgr. Luciano de Bruyne, fa parte, in compendio, della tematica intesa a dimostrare l'unità del linguaggio cristiano antico. Non c'è una letteratura, una liturgia e un'arte figurativa indipendente, una parla come l'altra. Una stessa formazione biblica accompagnava la crescita del cristiano. Se dimentichiamo la paideia scritturistica nelle ricerche viene a mancare il denominatore comune e le risultanze non tornano. Il ricorso alle immagini figurate - e i numeri per gli antichi sono immagini figurate - è immanente all'uomo. Elemento di esegesi biblica era il numero per i cristiani, che comprendevano il Vecchio e il Nuovo Testamento nel 7 e nell'8. L'uomo non p

Descrizione

La ricerca che abbiamo condotto sull'ogdoade per onorare due studiosi esemplari, P. Antonio Ferrua e Mgr. Luciano de Bruyne, fa parte, in compendio, della tematica intesa a dimostrare l'unità del linguaggio cristiano antico. Non c'è una letteratura, una liturgia e un'arte figurativa indipendente, una parla come l'altra. Una stessa formazione biblica accompagnava la crescita del cristiano. Se dimentichiamo la paideia scritturistica nelle ricerche viene a mancare il denominatore comune e le risultanze non tornano. Il ricorso alle immagini figurate - e i numeri per gli antichi sono immagini figurate - è immanente all'uomo. Elemento di esegesi biblica era il numero per i cristiani, che comprendevano il Vecchio e il Nuovo Testamento nel 7 e nell'8. L'uomo non possiede modi e termini adeguati a rendere tutto il suo mondo spirituale. Procede per immagini, e se le presenta chiare e vive più comunica i suoi sentimenti.

Il numero 7 chiude il Vecchio Testamento, incominciato con la Genesi, mentre la Pasqua apre una settimana nuova. Poiché il Nuovo Testamento continua il Vecchio, il sabato rimane il sabato e il giorno della resurrezione del Cristo, l'inizio della marcia verso il Regno, è il giorno del Signore, la domenica (dies dominica) l'ottavo giorno. È il giorno in cui - dicono i Padri - il Signore si riconcilia con gli uomini, la terra diviene degna del cielo e si apre il paradiso; è il giorno in cui Dio ha compiuto il più alto dei suoi misteri, la nostra resurrezione. Il numero 8, quindi, viene a rappresentare tutte le positività segnate dal Cristo.

Dettagli del prodotto

Editore
Editrice Adriatica
Autore
Quacquarelli Antonio
ISBN
7756

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