Siate nelle mie orme… Siate me è un’opera particolarmente variegata, in quanto raccoglie esperienze personali dell’autrice, ma anche, e soprattutto, parole, suggestioni e memorie che appartengono alla vita di Yehoshua (vero nome di Gesù) il Cristo.
In questo libro, il percorso individuale si trasforma in una percorso dell’Umanità tutta, dal momento in cui l’Energia Cristica ha preso un corpo ed ha cominciato, attraverso le parole del Maestro dei Maestri, ad “informare” la Materia delle sue infinite possibilità e sulla riapertura del ricordo della Matrice Divina di tutto ciò che è. In questi secoli, grazie anche alle diversioni delle varie credenze religiose, la figura del Cristo ha perso la sua vera funzione ed ispirazione… Siate nelle mie orme, vuol dire che non dobbiamo seguire pedissequamente le impronte di qualcuno che apre una nuova Via, ma calcarle, sentirle, sperimentarle… Siate me, vuol dire non copiate, ma divenite ciò che il Cristo è stato: essere umano e divino insieme, integrato nell’armonia che solo la consapevolezza spirito e materia in perfetto equilibrio può dare.
Oggi, dopo 2000 anni, possiamo comprendere (nel senso vero di “portare dentro”) l’insegnamento del Cristo e divenire lui, Uno con il Tutto, ma, per poterlo fare, dobbiamo superare gli angusti confini spazio-temporali dentro i quali la mente razionale ci rinchiude ed esplorare le infinite possibilità dell’anima, in tempie spazi diversi e su diverse dimensioni.
Stralci dal libro:
…”Maestro carissimo al nostro cuore,
è giunto il momento, tanto atteso, di ritrovarsi, ricordare e capire il valore dei Tuoi insegnamenti… L’emozione è fortissima ed è difficile anche mettere giù queste poche parole.
Dal giorno in cui ho cominciato a guardare la mia vita e ciò che mi circondava con occhi diversi, sono passati alcuni anni ed in essi la Tua presenza è divenuta sempre più forte e, da parte mia, sempre più chiaro il fatto che si stava aprendo una “vista” non collegata al livello fisico, quella visione che ti permette di superare i confini angusti di Spazio e Tempo della dimensione materiale e polare nella quale siamo immersi fin dalla nascita.
Una sensazione strana: ti guardi indietro e hai l’impressione che tutto ciò che è accaduto, sia quello che ti ha sconvolto che quello che ti ha riempito di gioia, tutto ciò che hai chiamato vita, non era che la pallida fotocopia in bianco e nero di quello che la Vita veramente rappresenta”…
…”È il giorno successivo a questi avvenimenti che mi ritrovo a Qumrân, in una delle grotte nelle quali, nel dopoguerra, furono rinvenuti i famosi Rotoli del Mar Morto. L’abbiamo raggiunta a fatica e correndo anche qualche rischio a causa del terreno arido e sdrucciolevole; ci teniamo per mano e siamo immersi in una meditazione con la quale, su richiesta della guida spirituale del viaggio, Jean Spinetta, abbiamo il compito di contattare i nostri Maestri Ascesi.
L’idea mi affascina, ma di chi stiamo parlando? Cosa mi devo aspettare? Ancora una volta vengo colta di sorpresa: chiudo gli occhi e, dopo pochi secondi, nello schermo della mia mente ecco apparire quattro bellissimi anziani, vestiti di bianco e con barbe e capelli lunghi, anch’essi bianchi. Non ho idea di chi possano essere, ma sembrano contenti di vedermi, è come se mi dessero il bentornato!
La sensazione è piacevole, deve essere più o meno come quella di qualcuno che si risveglia da un lungo coma e trova intorno a sé persone meravigliose e accoglienti, anche se ancora non ricorda chi sono”...
…”I corpi sottili sono quei corpi che non riusciamo a percepire con i nostri regolamentari cinque sensi. Per poter visualizzare più semplicemente il sistema rappresentato dai corpi sottili , proviamo ad immaginare una specie di matrioska (le bambole russe che vengono costruite in modo che possano stare una dentro l’altra) energetica: le diverse bamboline hanno un unico asse centrale che le comprende tutte e, man mano che le apriamo e liberiamo quella sempre più piccola, arriviamo all’ultima che non si può più aprire, in quanto scolpita in un pezzo di legno pieno. Mettiamo che questa ultima bambolina possa rappresentare il nostro corpo fisico, l’unico che percepiamo come veramente esistente (anche se, in fondo, non ne sappiamo molto neanche di questo), allora le altre bamboline che formano gli strati esterni rappresenteranno i nostri corpi sottili “…
…”Guarire vuol dire acquisire Consapevolezza, ogni giorno di più, ogni momento più vicini alla nostra vera natura umana e divina.
La “malattia” è, quindi, il messaggio manifesto di uno stato di disagio e disarmonia presenti contemporaneamente sia nei corpi sottili che nel corpo fisico dal momento in cui, agendo nella non conoscenza di noi, provochiamo alle nostre linee energetiche, distorsioni e squilibri”…
…”Inizia la cura: le nostre mani percorrono le vie usuali della guarigione e le nostre bocche intonano suoni che velocizzano il processo di risanamento…
Il tempo si ferma.
Non c’è fame, non c’è sonno, solo, ogni tanto, beviamo da alcuni otri, lunghe sorsate d’acqua: è questo l’unico gesto che ci riconduce, a tratti, alla nostra natura terrena strappandoci da quello strano sogno.
Allo stremo delle forze, ora ci accasciamo e le palpebre si abbassano… non so quanto tempo sia trascorso quando percepisco una forte luminescenza nell’aria”…
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Siate nelle mie orme… Siate me è un’opera particolarmente variegata, in quanto raccoglie esperienze personali dell’autrice, ma anche, e soprattutto, parole, suggestioni e memorie che appartengono alla vita di Yehoshua (vero nome di Gesù) il Cristo.
In questo libro, il percorso individuale si trasforma in una percorso dell’Umanità tutta, dal momento in cui l’Energia Cristica ha preso un corpo ed ha cominciato, attraverso le parole del Maestro dei Maestri, ad “informare” la Materia delle sue infinite possibilità e sulla riapertura del ricordo della Matrice Divina di tutto ciò che è. In questi secoli, grazie anche alle diversioni delle varie credenze religiose, la figura del Cristo ha perso
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Gea
- Autore
- Riboni Rita
- Disponibilità
- 4 Libri
- ISBN
- 5700