Estratto dalla Introduzione
Dopo circa un mese dalla sua nomina a cardinale,
Enea Silvio Piccolomini ricevette una lettera del dott. Martino Meyr, cancelliere dell'arcivescovo di Magonza, il quale, in tono tra confidenziale e minaccioso, lo informava del malcontento dei Tedeschi verso la Curia romana: il papa non rispettava i decreti di Costanza e di Basilea; le elezioni dei capitoli venivano quasi sempre respinte; si riscuotevano annate senza nemmeno concedere dilazioni; si concedevano benefici e spettative senza alcuna restrizione; si assegnavano le chiese al maggior offerente; si promulgavano indulgenze ad ogni occasione; si sottraevano ai tribunali tedeschi le cause di loro spettanza. Perciò - continuava il dottore tedesco - la Germania, già un tempo signora del mondo, era ora ridotta in miseria e schiavitù. Ma i capi della nazione eran decisi a scuotere il giogo e riacquistare l'antica libertà: sarebbe stata una vera sciagura per la Chiesa, se i principi dell'Impero riuscissero a mandare ad effetto i loro propositi....
- -5%
Estratto dalla Introduzione
Dopo circa un mese dalla sua nomina a cardinale,
Enea Silvio Piccolomini ricevette una lettera del dott. Martino Meyr, cancelliere dell'arcivescovo di Magonza, il quale, in tono tra confidenziale e minaccioso, lo informava del malcontento dei Tedeschi verso la Curia romana: il papa non rispettava i decreti di Costanza e di Basilea; le elezioni dei capitoli venivano quasi sempre respinte; si riscuotevano annate senza nemmeno concedere dilazioni; si concedevano benefici e spettative senza alcuna restrizione; si assegnavano le chiese al maggior offerente; si promulgavano indulgenze ad ogni occasione; si sottraevano ai tribunali tedeschi le cause di loro spettanza. Perciò - continuava il dottore tedesco - la Germania, gi
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Fussi
- Autore
- Piccolomini E. Silvio (Pio II)
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 300000001120