Durante le guerre dell'Impero, mentre i mariti ed i fratelli si trovavano in Germania, le madri inquiete avevano messo al mondo una generazione ardente, pallida, nervosa. Concepiti tra due battaglie, allevati nei collegi, al ritmo dei tamburi, migliaia di ragazzi si scrutavano l'un l'altro con occhio severo, saggiando i loro deboli muscoli... Tutte le culle di Francia erano degli scudi, e lo erano anche tutte le bare; non vi erano propriamente piu vegliardi, ma solo cadaveri e semidei.
Queste righe anticipano singolarmente il male di vivere della generazione, o piuttosto del periodo, che porremo al centro di queste pagine: gli anni Trenta del Novecento, punto di riferimento di una vicenda che affonda le radici nel romanticismo già decadente, cantato dal Musset «figlio del secolo», per intrecciarsi con l'altro filone, quello sentimentale e progressista del romanticismo sociale, fino a precipitare nel secondo conflitto mondiale, che sembra aver liquidato ogni pretesa di supremazia della civiltà europea.
A ben guardare, quello degli esteti armati è un moto ricorrente tra quanti hanno modellato la fisionomia spirituale del nostro tempo. Lo si è visto tornare alla ribalta ancora di recente, sotto varie forme, nel giovanilismo della contestazione, nel dibattito sui cosiddetti cattivi maestri degli 'anni di piombo', negli ideali e nelle intransigenze del movimento ecologista. Si tratta di stimoli e suggestioni che vanno oltre la semplice eredità trasmessa da un'epoca alla successiva, ma è lecito considerare gli anni Trenta - ultima e più inquieta fase dell'Europa tra le due guerre mondiali nate sul suo territorio - come il perno storico del nostro tema.
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Durante le guerre dell'Impero, mentre i mariti ed i fratelli si trovavano in Germania, le madri inquiete avevano messo al mondo una generazione ardente, pallida, nervosa. Concepiti tra due battaglie, allevati nei collegi, al ritmo dei tamburi, migliaia di ragazzi si scrutavano l'un l'altro con occhio severo, saggiando i loro deboli muscoli... Tutte le culle di Francia erano degli scudi, e lo erano anche tutte le bare; non vi erano propriamente piu vegliardi, ma solo cadaveri e semidei.
Queste righe anticipano singolarmente il male di vivere della generazione, o piuttosto del periodo, che porremo al centro di queste pagine: gli anni Trenta del Novecento, punto di riferimento di una vicenda che affonda le radici nel romanticismo già decadente, cantato
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- La Finestra
- Autore
- Serra Maurizio
- ISBN
- 978889592554