Chi è questo vecchio prelato vagabondo che, se interrogato sulla sua identità, risponde semplicemente: «Sono Benedetto»? Un usurpatore? Un santo illuminato? Perché i servizi segreti del Vaticano lanciano sulle sue tracce il loro migliore agente? La Santa Sede si sente forse minacciata? Anno 1993. L’autorità di Roma non è più contestata dai tempi del concilio di Costanza che, nel 1417, depose Benedetto XIII, l’ultimo degli antipapi di Avignone. Le tracce dei suoi successori si sono perse tra la Provenza e Aveyron. Il Grande Scisma che ha dilaniato la Chiesa cattolica è ormai dimenticato.
L’Anello del Pescatore, opera sconvolgente e visionaria, in cui l’intrigo si snoda nel cuore della Storia, riscopre una disputa che risale al Medio Evo e insinua il dubbio capitolo dopo capitolo. Con quest’opera a cavallo tra il romanzo d’avventura, la favola mistica e il giallo, scritta con stile impeccabile, Jean Raspail si conferma più che mai scrittore di grande talento.