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Questo resoconto, variamente giudicato, fazioso e falso dai suoi detrattori oppure veritiero e credibile dai suoi sostenitori, è comunque tale da aprire uno squarcio sul terribile operato segreto del Tribunale dell’Inquisizione di Spagna e rappresenta un documento ineludibile per chi voglia avere una informazione storica documentata sui rapporti che intercorsero fra la monarchia spagnola, il potere degli Inquisitori e il Papato. Lettura gradevole, malgrado tutto. La cronaca dello svolgimento degli autodafé, per esempio, trova un ampio riscontro nella iconografia del tempo e il Lettore può anche divertirsi gustandosi le pagine, perché no, goethiane, dedicate ai sabba e agli aneddoti sulle streghe e stregoni.