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Il lettore interessato si troverà a confrontarsi con quanto di più utile per inquadrare e approfondire la dottrina advitīya, troppo spesso travisata da punti di vista che le sono estranei e che dunque risultano fuorvianti. La trattazione comincia con alcune precisazioni preliminari sul metodo dell’Advaita; la spiegazione dell’adhyāropāpavāda con cui viene operata la rimozione della falsa conoscenza; l’esame dei tre stati di coscienza (avasthātraya mīmāṃsā) e in conclusione alcune pagine dedicate al Grande Detto Tad tvam asi che consente di realizzare, ai piedi del Guru, la coscienza della propria vera natura essenziale (svarūpa).