• -5%
Il Teatro Greco nell'Età di Pericle

Il Teatro Greco nell'Età di Pericle

Il Mulino
Esaurito
24,70 € 26,00 € -5%
Nessuna tassa

Come in un seme fecondo, l'intera civiltà occidentale sembra essere contenuta «in nuce" nella civiltà ellenica. E forse proprio a causa della frammentarietà con cui ci sono pervenuti, crediamo di poter riconoscere nei monumenti letterari, figurativi e architettonici della grecità un'inesauribile fonte i spunti per proporre nuove soluzioni a problemi che riconosciamo antichi. Nel campo della drammaturgia basterà pensare alle innumerevoli rielaborazioni di testi classici, spesso ad opera anche di autori dell'avanguardia. Nell'Atene dell'età di Pericle, nella quale la funzione sociale era connaturata alle diverse manifestazioni artistiche, lo spettacolo teatrale aveva un ruolo fondamentale nell'educazione sia estetica sia civile di

Descrizione

Come in un seme fecondo, l'intera civiltà occidentale sembra essere contenuta «in nuce" nella civiltà ellenica. E forse proprio a causa della frammentarietà con cui ci sono pervenuti, crediamo di poter riconoscere nei monumenti letterari, figurativi e architettonici della grecità un'inesauribile fonte i spunti per proporre nuove soluzioni a problemi che riconosciamo antichi. Nel campo della drammaturgia basterà pensare alle innumerevoli rielaborazioni di testi classici, spesso ad opera anche di autori dell'avanguardia. Nell'Atene dell'età di Pericle, nella quale la funzione sociale era connaturata alle diverse manifestazioni artistiche, lo spettacolo teatrale aveva un ruolo fondamentale nell'educazione sia estetica sia civile di quanti ne fruivano, ruolo di cui la moderna civiltà teatrale ha spesso tentato di riappropriarsi senza riuscirvi. Restituire le forme sceniche e la pratica produttiva del teatro ateniese del V secolo significa non solo approfondire la conoscenza storica della tradizione drammaturgica, ma anche scandagliare tutta una serie di possibilità espressive che il teatro del nostro millennio ha solo parzialmente esperito. Il volume curato da Molinari, perciò, muovendosi tra ambiti disciplinari diversi - quali la filologia e la storia del teatro, l'archeologia, la storia dell'arte e l'architettura - oltre a presentare un'immagine polidimensionale dell'arte scenica nell'Atene democratica, non rinuncia, in una sorta di contrappunto, a un serrato confronto con il teatro moderno.

Cesare Molinari insegna Storia del teatro e dello spettacolo nella Facoltà di Magistero dell'Università di Firenze, dove dirige attualmente il Dipartimento di Storia delle arti e dello spettacolo. Tra le sue pubblicazioni più recenti: «La Commedia dell'arte» (Mondadori, 1985), «L'attrice divina» (Bulzoni, 1985), «L'attore e la recitazione» (Laterza, 1992).

Dettagli del prodotto

Editore
Il Mulino
Autore
ISBN
978881504324

Potrebbe interessarti