Il viaggio ideale, quasi dantesco, attraverso l’orto medievale è motivo per scoprire, nelle piante, nelle forme e nei numeri, funzioni simboliche, filosofie remote, miti, leggende, credenze magiche, corrispondenze astrali, auree proporzioni e tante altre storie che testimoniano il millenario rapporto dell’Uomo con il mondo vegetale. Nel giardino simbolico i “segni” assumono il valore di una riscoperta individuale e collettiva del Creato e dell’Uomo.
Dalle forme ancestrali ideali, matematicamente perfette, all’entropia primitiva della foresta, fino all’affermarsi della razionalità creativa, il percorso narrativo porta a rileggere l’idea del giardino e della natura in chiave spirituale e quasi animistica, secondo la visione tipica dell’uomo medievale, “pellegrino” sulla terra.
Un intenso e continuo susseguirsi di approcci arcani, un libro accattivante, ricco di spunti, che si legge tutto d’un fiato.
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Il viaggio ideale, quasi dantesco, attraverso l’orto medievale è motivo per scoprire, nelle piante, nelle forme e nei numeri, funzioni simboliche, filosofie remote, miti, leggende, credenze magiche, corrispondenze astrali, auree proporzioni e tante altre storie che testimoniano il millenario rapporto dell’Uomo con il mondo vegetale. Nel giardino simbolico i “segni” assumono il valore di una riscoperta individuale e collettiva del Creato e dell’Uomo.
Dalle forme ancestrali ideali, matematicamente perfette, all’entropia primitiva della foresta, fino all’affermarsi della razionalità creativa, il percorso narrativo porta a rileggere l’idea del giardino e della natura in chiave spirituale e quasi animistica, secondo
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Aboca Edizioni
- Autore
- Menghini Alessandro
- ISBN
- 978889564202