Lunga e interminabile è l’heideggeriana notte del mondo, in cui gli dei hanno abbandonato il mondo e la minaccia di un inverno senza fine sembra sottrarre all’uomo ogni possibilità di salvezza. In tale orizzonte, che, a partire dal solenne proclama di Nietzsche circa la «morte di Dio» e dalle fascinazioni heideggeriane, appare sempre più disertato dal divino e privato della possibilità stessa di nominare Dio, si muove tale volume. In questo scenario, in cui mancano rituali e parole adatte e lingue sacre, e in cui il divino è scacciato e respinto dai suoi stessi luoghi e dalle sue chiese, in cui vuoti sono gli spazi lasciati dagli dei, i luoghi sacri, i templi e gli altari, il pensiero può, abitando tali luoghi deserti, aprirsi a ri-pensare radicalmente il senso dell’incontro con il divino, nella consapevolezza - come nota Jean Luc Nancy - che «qui, il divino sta precisamente nel fatto che non ci sia niente di nascosto, niente di oscuro e segreto».
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Lunga e interminabile è l’heideggeriana notte del mondo, in cui gli dei hanno abbandonato il mondo e la minaccia di un inverno senza fine sembra sottrarre all’uomo ogni possibilità di salvezza. In tale orizzonte, che, a partire dal solenne proclama di Nietzsche circa la «morte di Dio» e dalle fascinazioni heideggeriane, appare sempre più disertato dal divino e privato della possibilità stessa di nominare Dio, si muove tale volume. In questo scenario, in cui mancano rituali e parole adatte e lingue sacre, e in cui il divino è scacciato e respinto dai suoi stessi luoghi e dalle sue chiese, in cui vuoti sono gli spazi lasciati dagli dei, i luoghi sacri, i templi e gli altari, il pensiero può, abitando tali luoghi d
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Mimesis
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978885750215