Dalle raffigurazioni preistoriche alla cultura contemporanea, il mostruoso accompagna da sempre la formazione dell’immaginario individuale e collettivo. I mostri nascono precocemente nei processi di costruzione del reale e continuano a riaffiorare nel corso della vita nei sogni, nel linguaggio, nell’arte e nella narrazione. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia sociologia, psicoanalisi e studi culturali, Fortunati analizza il mostro come costruzione simbolica e sociale, dando prova del fatto che nella modernità esso sia divenuto uno dei dispositivi centrali dell’immaginario collettivo, trasformato dai media e dalle pratiche culturali contemporanee. La figura del mostro perde così la sua funzione mitica originaria e viene progressivamente normalizzata e consumata. Un processo che incide profondamente sulle forme della narrazione, dell’esperienza simbolica e della trasmissione culturale odierne.
Dalle raffigurazioni preistoriche alla cultura contemporanea, il mostruoso accompagna da sempre la formazione dell’immaginario individuale e collettivo. I mostri nascono precocemente nei processi di costruzione del reale e continuano a riaffiorare nel corso della vita nei sogni, nel linguaggio, nell’arte e nella narrazione. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia sociologia, psicoanalisi e studi culturali, Fortunati analizza il mostro come costruzione simbolica e sociale, dando prova del fatto che nella modernità esso sia divenuto uno dei dispositivi centrali dell’immaginario collettivo, trasformato dai media e dalle pratiche culturali contemporanee. La figura del mostro perde così la sua funzione mitica originaria e viene progressivamente normalizzata e consumata.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Mimesis
- Autore
- Fortunati Leopoldina
- Info libro
- pp.226; Sesto San Giovanni (MI)
- Anno stampa
- 2026
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 979122232945
- Condizione
- Nuovo