Il concetto di “arte” è applicabile all’estetica indiana classica? In quali termini e quali àmbiti includerebbe al suo interno? Su cosa si basa l’esperienza estetica in sé? Domande alle quali risponde questo profilo, partendo dalle origini, dalle fonti sanscrite, selezionando i termini chiave del lessico della poetica e della drammaturgia indiana: sapore, ornamento, suono, meraviglia. A completare il volume l’antologia ragionata dei passi significativi di alcune delle voci più rappresentative dell’estetica indiana: Bharata, Dandin, Kuntaka, Bhoja, Abhinavagupta.
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Il concetto di “arte” è applicabile all’estetica indiana classica? In quali termini e quali àmbiti includerebbe al suo interno? Su cosa si basa l’esperienza estetica in sé? Domande alle quali risponde questo profilo, partendo dalle origini, dalle fonti sanscrite, selezionando i termini chiave del lessico della poetica e della drammaturgia indiana: sapore, ornamento, suono, meraviglia. A completare il volume l’antologia ragionata dei passi significativi di alcune delle voci più rappresentative dell’estetica indiana: Bharata, Dandin, Kuntaka, Bhoja, Abhinavagupta.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Morcelliana
- Autore
- Pelissero Alberto
- ISBN
- 978883723236