Poesia e filosofia: dove finisce il regno della prima e dove ha inizio quello dell’altra? Maturano su terreni diversi oppure condividono, magari solo in parte, il medesimo suolo? Sin dove può arrivare il poeta, e dove invece il filosofo? Chi è il primo, chi il secondo? Cosa produce l’uno, e cosa l’altro? E soprattutto, come agiscono? A che i poeti? E a che i filosofi? Questi e molti altri interrogativi segnano da sempre l’inconsueto rapporto tra due discipline, talora accostate, talaltra disgiunte, raramente sovrapposte e realmente confuse l’una nell’altra, sovente ritenute l’una superiore rispetto all’altra, o viceversa. Questo saggio, in prima istanza e perlopiù, sembrerebbe prendere l’abbrivio nel porto sicuro dell’assurda ma consolidata pretesa della filosofia di poter dire l’essenza del poetare: filosoficamente si tenterà, dunque, nella prima parte, di inquadrare il gesto del poeta e l’essenza della sua opera, inscrivendoli nella struttura formale in cui essi si trovano incardinati e che solo l’atteggiamento filosofica sa cogliere e scrivere. Nella seconda parte si tenterà, d’altro canto, di abbandonare questi strumenti, seppur imprescindibili, e – camminando quasi a mezz’aria – si lascerà che sia la Poesia stessa a tentare, poeticamente, di evocare qualche immagine, seppur sbiadita e costitutivamente incompiuta, intorno a se stessa e al proprio accadere meta(m)orphico.
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Poesia e filosofia: dove finisce il regno della prima e dove ha inizio quello dell’altra? Maturano su terreni diversi oppure condividono, magari solo in parte, il medesimo suolo? Sin dove può arrivare il poeta, e dove invece il filosofo? Chi è il primo, chi il secondo? Cosa produce l’uno, e cosa l’altro? E soprattutto, come agiscono? A che i poeti? E a che i filosofi? Questi e molti altri interrogativi segnano da sempre l’inconsueto rapporto tra due discipline, talora accostate, talaltra disgiunte, raramente sovrapposte e realmente confuse l’una nell’altra, sovente ritenute l’una superiore rispetto all’altra, o viceversa. Questo saggio, in prima istanza e perlopiù, sembrerebbe prendere l’abbrivio nel po
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Jouvence
- Autore
- Storace Erasmo Silvio
- ISBN
- 978887801538