Platone, che pure ha di fronte a sé il testo di Parmenide nella sua interezza, si sente respinto, sente come una perdita irreparabile lo scollamento tra parole, significati e senso, dispera di comprenderne le intenzioni. Allora noi, orfani del testo solo ricollocandoci nella meditazione a fondo dei testi tramandati possiamo esercitare un'azione intelligentemente filologica e provare ad abbozzare un disegno generale. che in gran parte contraddice l'ordine di esposizione dei frammenti ereditato da Diels con l'integrazione di Kranz. Questo volume assume come "inizio" quella che, nell'ordine del testo tramandato, è la fine, cioè la doxa.
Il suo essere ha valore positivo, come ormai da tempo gli studiosi hanno stabilito. A partire dal senso dell'essere della doxa si tratta di gettare nuova luce sul senso dell'essere in generale, sulla scissione tra aletheia e doxa, sul rapporto tra ontologia,filosofia e scienza. Il volume fa il punto sulle interpretazioni recenti e traccia la la figura del nuovo Parmenide che viene così riconsegnato al ripensamento dell'ontologia e della scienza dell'Occidente.
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Platone, che pure ha di fronte a sé il testo di Parmenide nella sua interezza, si sente respinto, sente come una perdita irreparabile lo scollamento tra parole, significati e senso, dispera di comprenderne le intenzioni. Allora noi, orfani del testo solo ricollocandoci nella meditazione a fondo dei testi tramandati possiamo esercitare un'azione intelligentemente filologica e provare ad abbozzare un disegno generale. che in gran parte contraddice l'ordine di esposizione dei frammenti ereditato da Diels con l'integrazione di Kranz. Questo volume assume come "inizio" quella che, nell'ordine del testo tramandato, è la fine, cioè la doxa.
Il suo essere ha valore positivo, come ormai da tempo gli studiosi hanno stabilito. A partire dal senso dell'essere del
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Mimesis
- Autore
- ISBN
- 978885750804