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Nell'insieme, il quadro della donna romana antica sarà in generale un quadro di donne appartenenti all'élite, senatoria, equestre, provinciale, perché sono le meglio conosciute. Pur rappresentando una parte veramente piccola della popolazione dell'impero, è su di esse che si concentra l'interesse degli scrittori, dei giuristi, sono loro che hanno avuto i mezzi per fare delle dediche, per edificare dei monumenti. All'estremo opposto della società, qualche schiava o affrancata esce dall'ombra soprattutto per il fatto di avere avuto dei legami con i ricchi che ne hanno conservato traccia. Ma quelle che mancano di più è la maggioranza delle povere, che non erano in grado di leggere e scrivere, che non avevano la possibilità né l'occasione di far scrivere il loro nome su una tomba o su una dedica votiva, che non interessavano insomma nessuno.