La maschera è soprattutto un modo di pensare. È ciò che i processi di decantazione e di trasformazione della tradizione stessa ci hanno consegnato. È come vive dentro di noi con connotazioni simboliche ben precise. È inquietudine ed enigma, un'indole che trascende l'origine letteraria per proporsi come immagine universale, come sintesi delle caratteristiche psicologiche e sociali dell'uomo, di conflitti interiori e vicende storiche. L'avarizia, la stupidità, la bontà, la cattiveria, la furbizia sono solo alcune delle possibili incarnazioni della maschera. Parallelamente essa vive e continua a perpetuarsi nella storia del teatro attraverso interpreti che, unici e assolutamente inimitabili, l'hanno "vissuta" come una seconda pelle; così Moretti e Soleri per la maschera di Arlecchino nel Servitore di due padroni di Goldoni. Ma essa vive una terza vita ancora attraverso la letteratura e il folclore, i quali ne hanno fatto un mito a se stante. Nella tradizione popolare la tipologia è così varia che risulta impossibile stabilire un'unità concettuale.
Solo nella Commedia dell'Arte i vari personaggi acquistano una precisa fisionomia e unità, pur con trasformazioni continue; qui vengono enfatizzati alcuni aspetti del carattere umano: zanni truffaldini, vecchi caricaturalmente velleitari, dottori fanfaroni, servi arguti. Comune a tutti una natura in cui si mescolano stupore, inquietudine e tristezza inconsolabile, mascherate da burla, lazzi, mimiche varie che vogliono solo divertire. La Commedia dell'Arte nasce in Italia, ma si estende per gran parte dell'Europa a cavallo di due secoli e mezzo di storia, influenzata e influenzando la letteratura e la drammaturgia dei vari paesi.
Questo volume raccoglie 40 splendide tavole a colori che illustrano, con ricchezza di particolari, le più famose maschere della tradizione teatrale e popolare italiana. Lungi dall'essere stereotipi, questi personaggi ci narrano una vita interiore complessa, ci parlano degli uomini e del loro modo di concepire se stessi e la società.
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La maschera è soprattutto un modo di pensare. È ciò che i processi di decantazione e di trasformazione della tradizione stessa ci hanno consegnato. È come vive dentro di noi con connotazioni simboliche ben precise. È inquietudine ed enigma, un'indole che trascende l'origine letteraria per proporsi come immagine universale, come sintesi delle caratteristiche psicologiche e sociali dell'uomo, di conflitti interiori e vicende storiche. L'avarizia, la stupidità, la bontà, la cattiveria, la furbizia sono solo alcune delle possibili incarnazioni della maschera. Parallelamente essa vive e continua a perpetuarsi nella storia del teatro attraverso interpreti che, unici e assolutamente inimitabili, l'hanno "vissuta" come una seconda pelle
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Arnoldo Mondadori Editore
- Autore
- Lanata Bruno , Sartori Donato
- ISBN
- 9059