Dalla prefazione di Aldo Clementi:
«I musicisti considerati minori dalla storiografia ufficiale sono di solito esclusi dall’interesse degli studiosi e trovano spazio solo in occasionali articoli su riviste specializzate.
Jan Ladislav Dussek è esempio tipico di questo ingiusto stato di cose. Questo virtuoso della tastiera vissuto a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, cimentatosi come compositore in tutti i generi musicali della sua epoca (eccettuata solo l’opera lirica), è praticamente ignorato in Italia.
Come si impose Dussek al mondo musicale del suo tempo? Come fu giudicato dai posteri? Quale importanza ebbe nella trasformazione del linguaggio musicale dei primi anni dell’Ottocento? A queste e ad altre domande l’Autore tenta con accuratezza di dare un’appassionata risposta.[...]»
- -5%
Dalla prefazione di Aldo Clementi:
«I musicisti considerati minori dalla storiografia ufficiale sono di solito esclusi dall’interesse degli studiosi e trovano spazio solo in occasionali articoli su riviste specializzate.
Jan Ladislav Dussek è esempio tipico di questo ingiusto stato di cose. Questo virtuoso della tastiera vissuto a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, cimentatosi come compositore in tutti i generi musicali della sua epoca (eccettuata solo l’opera lirica), è praticamente ignorato in Italia.
Come si impose Dussek al mondo musicale del suo tempo? Come fu giudicato dai posteri? Quale importanza ebbe nella trasformazione del linguaggio musicale dei primi anni dell’Ottocento? A queste e ad altre domande l’Au
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Akademos
- Autore
- Palazzolo Luca
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978887096077