Guglielmo Postel nacque a Parigi ad epoca incerta, che alcuni autori fissano intorno al 1510, e vi morì, settantenne , nel 1581, sebbene la leggenda voglia ch'egli abbia vissuto ben centotrenta anni.
Egli s'illustrò nelle matematiche e nell'astrologia e fu certo uno degli uomini più dotti del 16° secolo. Primo a comprendere l'importanza che poteva avere per l'avvenire delle scienze filosofiche lo studio profondo delle lingue orientali, fu più volte a Costantinopoli e a Gerusalemme, riportandone non pochi manoscritti ebraici, arabi, turchi e siriaci. Rivelò così ai dotti l'esistenza dei libri cabalistici dello Zohar e del Sefer Jetsirah e anzi tradusse quest'ultimo in lingua latina.
Francesco I istituì per lui, nel Collegio di Francia, la prima cattedra di lingua ebraica.
Divenuto in seguito confidente della famosa visionaria Madre Giovanna da Venezia, i suoi scritti cominciarono a offrire un singolare miscuglio di scienza e di misticismo. Così, non senza fondamento, il Postel i stato comparato a Leibnitz, col quale ha avuto comune l'erudizione, il genio matematico e la propensione alle speculazioni più astruse.
Considerevole è l'elenco delle sue opere; ma la più poderosa resta pur sempre la Absoonditornm Clavis. Citiamo altresì il Commentario intorno al Sefer Jetsirah, opera di piccola mole e rarissima, di cui egli stessa aveva, vivente, assunto la vendita, per non cede1'ne le copie 'che a coloro ch'egli avesse giudicati sufficientemente preparati ad affrontarne la lettura.
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Guglielmo Postel nacque a Parigi ad epoca incerta, che alcuni autori fissano intorno al 1510, e vi morì, settantenne , nel 1581, sebbene la leggenda voglia ch'egli abbia vissuto ben centotrenta anni.
Egli s'illustrò nelle matematiche e nell'astrologia e fu certo uno degli uomini più dotti del 16° secolo. Primo a comprendere l'importanza che poteva avere per l'avvenire delle scienze filosofiche lo studio profondo delle lingue orientali, fu più volte a Costantinopoli e a Gerusalemme, riportandone non pochi manoscritti ebraici, arabi, turchi e siriaci. Rivelò così ai dotti l'esistenza dei libri cabalistici dello Zohar e del Sefer Jetsirah e anzi tradusse quest'ultimo in lingua latina.
Francesco I istituì
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- I Dioscuri
- Autore
- Postel Guglielmo
- ISBN
- 3142