• -5%
L'esoterismo come principio e come via

L'esoterismo come principio e come via

Edizioni Mediterranee
Disponibile
18,53 € 19,50 € -5%
Nessuna tassa

Il termine «esoterismo», com'è noto, designa «a priori» dottrine e metodi più o meno segreti giacché si presume che eccedano le capacità limitate dell'uomo comune; va tuttavia spiegato perché questa prospettiva sia possibile, anzi necessaria, e come convenga ai diversi piani dell'esistenza umana. Si potrebbe obiettare che è contraddittorio divulgare realtà così precarie per quanto concerne l'intelligibilità; risponderemo con i cabalisti che val più diffondere la sapienza anziché lasciarla nell'oblio, a prescindere che ci rivolgiamo solamente a chi vuol leggerci e comprenderci. (dall'Introduzione dell'Autore)

Descrizione

Il termine «esoterismo», com'è noto, designa «a priori» dottrine e metodi più o meno segreti giacché si presume che eccedano le capacità limitate dell'uomo comune; va tuttavia spiegato perché questa prospettiva sia possibile, anzi necessaria, e come convenga ai diversi piani dell'esistenza umana. Si potrebbe obiettare che è contraddittorio divulgare realtà così precarie per quanto concerne l'intelligibilità; risponderemo con i cabalisti che val più diffondere la sapienza anziché lasciarla nell'oblio, a prescindere che ci rivolgiamo solamente a chi vuol leggerci e comprenderci. Pare che divenga sempre più difficile ammettere - nella visuale ideologica del «nostro tempo» - non soltanto che una certa religione sia l'unica vera, ma pure che ne esista una vera, qualunque essa sia; se le religioni hanno una parte di responsabilità in questa situazione - in dipendenza delle limitazioni umane - la si può trovare nei limiti della loro cosmologia e della loro escatologia e anche del loro esclusivismo. Le tesi religiose non sono certo errori, bensì frastagliature causate da una particolare opportunità mentale e morale; si finisce con lo scoprire la frastagliatura ma si perde in pari tempo la verità. Unicamente l'esoterismo, riferendosi alla verità totale, è atto a spiegare la frastagliatura e a restituire la verità perduta; esso solo è in grado di dare risposte che non siano né frammentate né compromesse in anticipo da un'angolazione confessionale. Come il razionalismo può togliere la fede, così l'esoterismo può ridarla. (dall'Introduzione dell'Autore)

Frithjof Schuon è riconosciuto in Europa come una delle principali autorità della religione comparata e come il più eminente portavoce della religio perennis. Nasce a Basilea nel 1907 da padre originario del Württemberg e da madre alsaziana. Dal 1930 al 1932 lavora come disegnatore d'arte a Parigi, e si dedica agli studi di orientalistica, compreso l'arabo. Poco dopo si reca in Africa settentrionale per studiare il Sufismo e in questo periodo conosce il maestro sufi Cheikh El-Allauoi. Il seguito della sua vita è caratterizzato da una serie di viaggi in vari paesi orientali; rende visita due volte a René Guénon al Cairo – con il quale collabora per due decenni alla rivista Etudes Traditionelles – il suo soggiorno in India viene invece interrotto dalla Seconda Guerra Mondiale. Più tardi nel 1959 e nel 1963 Schuon soggiorna a lungo presso gli Indiani dell'America del Nord, stringe amicizia con personaggi eminenti e viene adottato dalla tribù dei Sioux. L'interesse per le civiltà orientali e in particolare per la loro arte ha caratterizzato tutta la vita di Frithjof Schuon. Dopo aver vissuto per quarant'anni in Svizzera sulle rive del lago Lemano, si ritira negli Stati Uniti, dove muore nel 1998.

Dettagli del prodotto

Editore
Edizioni Mediterranee
Autore
Frithjof Schuon
Info libro
pp.266; Roma
Anno stampa
1984
Disponibilità
1 Libro
ISBN
978882720910
Condizione
Nuovo

Potrebbe interessarti