Il libro della magia cerimoniale, pubblicato da Arthur Edward Waite nel 1911 come revisione ampliata della sua opera Il libro della magia nera e dei patti, è uno dei testi fondamentali dello studio accademico e critico dell'occultismo occidentale. L'obiettivo principale dell'Autore è analizzare in modo sistematico, storico e scettico i principali grimori medievali e rinascimentali, svelando le contraddizioni teologiche e separando la tradizione spirituale dal folklore sensazionalistico. Waite difende discipline come l'alchimia e l'astrologia, considerandole forme superiori e legittime di ricerca ermetica.
Tiratura limitata (copia n.28 di 300).