L'erotismo in letteratura è un argomento spesso ritenuto curioso, frivolo o immorale. Questo saggio lo affronta non allo scopo di farne spudoratamente l'elogio, ma per comprenderne i motivi profondi e definire con maggior profondità e chiarezza i rapporti fra arte e comportamenti sociali. Grazie alla sua prodigiosa erudizione, Alexandrian analizza ben 963 opere di letteratura erotica, daD'antichità classica fino al surrealismo, da Lisistrata di Aristofane a La monade vivante di Pierre Klossowsky, tratteggiando le personalità di 344 autori in una visione panoramica che vuole esporre - sia ai difensori deDa tolleranza senza condizioni, sia a chi auspica un ritorno al puritanesimo - tutto ciò che ha rappresentato, nel bene e nel male, la lotta degli scrittori a favore deU'espressione totale deDa sessualità, e ha così dato vita a una letteratura dell'eccezione, contrapposta con il suo vocabolario e i suoi contenuti al genere sentimentale e all'ideale di buona creanza che tutte le civiltà intendono coltivare.
L'autore non si limita però a un'esposizione manualistica: solidi criteri di giudizio lo portano a distinguere se un libro erotico appartiene di diritto aDa letteratura, o se rimane solo un documento psicopatologico, fermo restando che non esiste in realtà distinzione tra erotismo e pomografia, quanto tra erotismo e oscenità, ovvero ciò che degrada il corpo e la persona. In questa letteratura che sostiene i « diritti deDa carne », ci accorgiamo così di libri raramente letti, che meritano per la loro qualità di essere finalmente letti e rimossi daUe gabbie deDa censura, perché riprendano il posto che spetta loro in una moderna biblioteca di classici.
Sarane Alexandrian è nato a Bagdad nel 1927, da madre francese e padre armeno. Si è trasferito nel 1934 a Parigi, dove è stato attivo nell'ambito della seconda generazione surrealista e dove ha lavorato per l'enciclopedia della Pléiade.
Nel campo della narrativa, il suo maggior successo è stato Danger de vie (tr. it. Pericolo di vita, Milano 1969). Ha inoltre pubblicato una Storia della filosofia occulta (Milano 1984).
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L'erotismo in letteratura è un argomento spesso ritenuto curioso, frivolo o immorale. Questo saggio lo affronta non allo scopo di farne spudoratamente l'elogio, ma per comprenderne i motivi profondi e definire con maggior profondità e chiarezza i rapporti fra arte e comportamenti sociali. Grazie alla sua prodigiosa erudizione, Alexandrian analizza ben 963 opere di letteratura erotica, daD'antichità classica fino al surrealismo, da Lisistrata di Aristofane a La monade vivante di Pierre Klossowsky, tratteggiando le personalità di 344 autori in una visione panoramica che vuole esporre - sia ai difensori deDa tolleranza senza condizioni, sia a chi auspica un ritorno al puritanesimo - tutto ciò che ha rappresentato, nel bene e nel male, la lotta d
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rusconi Libri
- Autore
- Alexandrian
- ISBN
- 978881870077