Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Atlante d'Acqua

Conoscenze tradizionali per la lotta alla desertificazione

Disponibile in copia unica
€ 80,00
Quantità

prima edizione.
pp. 424, interamente ill. a colori, Torino
data stampa: 2001
codice isbn: 978883391315

Dovuta alle variazioni climatiche e alle attività umane, la desertificazione è tra i problemi più gravi che affliggono il genere umano: direttamente, nei circa 110 paesi in cui la deforestazione, il sovraccarico pastorale e le pratiche agricole inadatte sono all'origine di un rapido processo di degradazione dei suoli; indirettamente, nel resto del mondo, con la perdita di risorse e di biodiversità che la desertificazione comporta, e con le tensioni economiche, sociali e politiche che provoca.
Portata all'attenzione della comunità internazionale dalla conferenza di Rio de Janeiro del 1992 (Unced), la desertificazione è da qualche anno oggetto di molteplici ricerche incentrate sul riconoscimento della validità delle tecniche tradizionali grazie alle quali nei secoli le comunità locali hanno saputo adattarsi ad ambienti ostili. Se si considera che il fenomeno interessa ormai circa il 30 per cento della superficie terrestre e che negli ultimi decenni nel mondo è andato perduto l'equivalente della intera superficie coltivata degli Stati Uniti, si capisce l'importanza e l'urgenza del problema affrontato in questo nuovo libro di Laureano.
Nel quadro di una riflessione che non isola mai il fatto tecnico dal contesto sociale e culturale di cui fa parte (contrariamente alle tecniche moderne applicate dall'esterno a ogni tipo di situazione, con effetti distruttivi delle risorse e delle società) quel che Laureano propone con ricchezza di esempi abbondantemente illustrati non è una rivalutazione romantica delle tecniche tradizionali in quanto tali, bensì un modello o meglio una serie di modelli di sviluppo locale che legano la soluzione del problema dell'acqua alla coesione e all'autorganizzazione delle società sia rurali sia urbane.

Pietro Laureano, architetto e urbanista, è consulente Unesco per le zone aride, la civiltà islamica e gli ecosistemi in pericolo. Ha lavorato per molti anni nel Sahara e coordinato progetti ip Algeria, Giordania, Yemen ed Etiopia. E autore dei rapporti che hanno portato all'iscrizione dei Sassi di Matera e del Parco del Cilento nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco. È rappresentante italiano nel comitato tecnicoscientifico della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione, e come presidente del Panel per le conoscenze tradizionali ha promosso una banca dati mondiale sul sistema dei saperi locali. Insegna Storia della città e del territorio presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di.Bari. Ha pubblicato Sahara, giardino sconosciuto (Giunti, Firenze 1989) e, in questa stessa collana, Giardini di pietra. I Sassi di Matera e la civiltà mediterranea (1993) e La piramide rovesciata. Il modello dell'oasi per il pianeta Terra (1995).

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.