Duplice è la novità assoluta di questo libro, a livello mondiale: prima traduzione in lingua moderna di queste due opere di Eliseo l'Armeno e prima edizione critica del testo. Per la prima volta si portano alla luce i tesori della letteratura armena, testimone di una spiritualità e di un'impostazione teologica originali.
In età patristica i commenti ai libri biblici di Giosuè e Giudici sorto piuttosto rari. Spiccano quelli di Origene, a cui si rifanno più o meno direttamente tutti gli altri. Questi commenti di Eliseo sembrano ignorare l'opera di Origene. Riprendono piuttosto il metodo esegetico di Filone di Alessandria del quale Eliseo, come profondo conoscitore, assimila e rielabora il pensiero facendone mirabile esempio di esegesi cristiana. L'interesse di questi commenti sta proprio nella straordinaria originalità e autonomia rispetto ai coevi. Passi biblici del tutto o quasi ignorati dalla tradizione trovano in Eliseo un'attenzione inaspettata.
A torto gli studiosi hanno trascurato queste opere ritenute "minori": da questa parte del corpus eliseano emerge infatti una personalità di rara profondità teologica e grande spessore spirituale.
Il presente volume comprende il testo critico a fronte con traduzione italiana, un commento e un'ampia introduzione filologica e teologica utile a inserirla nel contesto dell'esegesi di area latina, greca e siriaca in cui è maturata.
Eliseo, vissuto nel V secolo, è noto soprattutto per la Storia. In quest'opera narra le persecuzioni dei cristiani armeni perpetrate dai persiani di cui, al seguito dell'esercito armeno, fu testimone oculare. Sopravvissuto alla guerra, si ritirò a vita monastica nei pressi del lago di Van, nell'attuale Turchia orientale, dove acquisì fama di santità. Appartengono a questo periodo le numerose opere teologiche.
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Duplice è la novità assoluta di questo libro, a livello mondiale: prima traduzione in lingua moderna di queste due opere di Eliseo l'Armeno e prima edizione critica del testo. Per la prima volta si portano alla luce i tesori della letteratura armena, testimone di una spiritualità e di un'impostazione teologica originali.
In età patristica i commenti ai libri biblici di Giosuè e Giudici sorto piuttosto rari. Spiccano quelli di Origene, a cui si rifanno più o meno direttamente tutti gli altri. Questi commenti di Eliseo sembrano ignorare l'opera di Origene. Riprendono piuttosto il metodo esegetico di Filone di Alessandria del quale Eliseo, come profondo conoscitore, assimila e rielabora il pensiero facendone mirabile esempio di eseg
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Esd
- Autore
- Eliseo l'Armeno
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978887094692