Il mondo visivo che in ogni istante ci troviamo davanti quando apriamo gli occhi - i colori, le forme, i movimenti e le qualità espressive degli oggetti - non è la semplice copia o il rispecchiamento del mondo fisico che ci circonda. Esso è anche il risultato dell'attività costruttiva del sistema visivo che, attraverso una complessa catena di operazioni, elabora, trasforma ed organizza i messaggi sensoriali in entrata.
Questo libro non parla dell'occhio e dei meccanismi neurofisiologici che precedono la visione, ma ha per oggetto la fase di organizzazione finale, la fase della esperienza fenomenica, quando i processi diventano «vedere». A questo livello di analisi si muovono le ricerche di Kanizsa che, con il metodo della fenomenologia sperimentale, tende ad una precisa formulazione delle principali «leggi del vedere» e a individuare gli elementi di una grammatica, cioè le regole secondo le quali il mondo visivo si costituisce nei suoi parametri cromatici, dimensionali, formali e fisionomici.
La conoscenza di queste regole, oltre al suo interesse sul primo teorico, come approccio empirico ai problemi gnoseologici, presenta un evidente interesse pratico per tutti quegli operatori della comunicazione visiva (artisti, grafici, architetti e così via) per i quali la visione costituisce il mezzo privilegiato di espressione e il principale veicolo per la trasmissione di idee e di informazioni.
Gaetano Kanizsa, nato a Trieste nel 1913, ha studiato a Padova con Cesare Musatti e Fabio Metelli. Dal 1953 insegna Psicologia nella Università di Trieste. I suoi interessi scientifici prevalenti sono centrati sui problemi della percezione visiva alla cui soluzione ha portato un notevole contributo di scoperte empiriche e di discussione teorica. Erede di una tradizione di pensiero che, attraverso Musatti e Benussi, risale alla Scuola di Graz ed alla Gestalttheorie, Kanizsa con i risultati delle sue ricerche dimostra la vitalità ed il valore euristico della fenomenologia sperimentale. Una parte dei saggi raccolti in questo volume, accessibili prima sol· tanto in riviste specialistiche, erano apparsi nel libro «Organization in Vision» edito nel 1979 da Praeger, New York.
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Il mondo visivo che in ogni istante ci troviamo davanti quando apriamo gli occhi - i colori, le forme, i movimenti e le qualità espressive degli oggetti - non è la semplice copia o il rispecchiamento del mondo fisico che ci circonda. Esso è anche il risultato dell'attività costruttiva del sistema visivo che, attraverso una complessa catena di operazioni, elabora, trasforma ed organizza i messaggi sensoriali in entrata.
Questo libro non parla dell'occhio e dei meccanismi neurofisiologici che precedono la visione, ma ha per oggetto la fase di organizzazione finale, la fase della esperienza fenomenica, quando i processi diventano «vedere». A questo livello di analisi si muovono le ricerche di Kanizsa che, con il metodo della fenomenologia sperimentale, tende ad una pre
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Società Editrice Il Mulino
- Autore
- Kanizsa Gaetano
- ISBN
- 978881500746