Questo libro darà al lettore la più gradevole delle smentite. É facile illudersi di sapere alcune cose intorno al Buddhismo, almeno per quello che ne è espresso o rispecchiato dall'arte. Le opere generali o monografiche sull'argomento non mancano certo in libreria. Ma Dietrich Seckel fa subito sentire che tutte quelle notizie, esatte o inesatte, che tutto quel sapere, reale o presunto, sono suscettibili di una radicale revisione, di un approfondimento, che muta molte prospettive; che insomma col Buddhismo e la sua arte è ancora possibile un nuovo incontro, più rivelatore dei precedenti, animati quasi sempre da interessi misticheggianti o estetizzanti. Una smentita, dunque, compensata subito da preziosi acquisti. Sono risultati che il Seckel deve al suo metodo del tutto anticonvenzionale e, nel miglior senso, spregiudicato. Anziché partire da concetti generali più o meno astratti, da visioni d'insieme necessariamente lacunose, egli esamina direttamente le singole opere d'arte. Si pone di fronte a trentacinque esempi prelevati dall'edilizia, dalla plastica, dalla pittura, dalla calligrafia. Questo numero limitato di «campioni» basta peraltro ad allineare tutti i tipi e le forme in cui si esprime esteticamente o ideologicamente, lo spirito buddhista; stupa, pagode, chiostri, templi, immagini del Buddha, gerarchie di personaggi sacri, opere particolari di vario carattere, simboli, ornamenti. Nello stesso tempo permette di concentrare col massimo di intensità l'osservazione, di dedicare a ciascun esempio un'attenzione precisa e delicata, di condurre a fondo l'esame del linguaggio, del contenuto, dei mezzi tecnici, dei valori poetici. Solo allora il Seckel va dal particolare al generale, dai fatti alle idee, che coglie e prospetta nella loro identità più profonda. Ne risulta un'immagine limpida e concreta, chiara e orientativa dell'arte estremoorientale, nelle sue tradizioni e nella sua storia, nelle sue concezioni del cosmo, dell'uomo, degli animali, delle piante, del paesaggio. Applicando in modo originale e felice quel «fine empirismo» che Goethe raccomandava, il Seckel è arrivato ad aprire un orizzonte inesauribilmente ricco, a far penetrare l'enigma di cose difficili e strane, senza dissiparne la suggestione, a scrivere un libro che, secondo i più autorevoli giudizi, è sicuramente destinato a far epoca.
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Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Il Saggiatore
- Autore
- Seckel Dietrich
- ISBN
- 900000005272