Da "Una rilettura dopo 40 anni" di Eugenio Battisti:
"Il lungo saggio premesso da Giusta Nicco Fasola al De Prospectiva Pingendi, da lei trascritto e commentato, è per la cultura italiana un classico, ormai, quasi come il trattato che introduce. Costituisce, infatti, per la sua data, 1942, una svolta radicale nel modo di presentare una fonte storico-artistica, dando alla filologia una funzione creativa di servizio e interrogando il testo - che è quanto mai taciturno - come un documento attivo di cultura, e non come mero inventario di dati. Giusta inoltre si accosta a Piero con l'evidente desiderio di trovarvi risposte a problemi attuali (è esplicito infatti il riferimento a Cezanne in quegli anni ancora discusso) e mediante larghissimi incroci di referenze rinnova, esplicitandola a distanza di secoli, la complessità e a volte la· contradditorietà del trattato geometrico. Certo, una realizzazione di questo tipo non si può spiegare senza la frequentazione con Lionello Venturi, che un giorno anzi ebbe a dichiararmi la sua ammirazione ed invidia per il disinibito amore per l'arte contemporanea nutrito, sempre, dalla Nicco. I riferimenti obbligatori in tal senso sono - oltre a Benedetto Croce - le pluriannali analisi compiute dal grande storico sui rapporti tra individuo e gusto, fra poetica e creatività, il cui culmine va però individuato a monte nell'ormai quasi dimenticato volume del 1919 su Leonardo da Vinci, e non tanto nella più discorsiva Storia della Critica d'Arte.[...]"
- -5%
Da "Una rilettura dopo 40 anni" di Eugenio Battisti:
"Il lungo saggio premesso da Giusta Nicco Fasola al De Prospectiva Pingendi, da lei trascritto e commentato, è per la cultura italiana un classico, ormai, quasi come il trattato che introduce. Costituisce, infatti, per la sua data, 1942, una svolta radicale nel modo di presentare una fonte storico-artistica, dando alla filologia una funzione creativa di servizio e interrogando il testo - che è quanto mai taciturno - come un documento attivo di cultura, e non come mero inventario di dati. Giusta inoltre si accosta a Piero con l'evidente desiderio di trovarvi risposte a problemi attuali (è esplicito infatti il riferimento a Cezanne in quegli anni ancora discusso) e mediante larghissimi incroci di refe
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Le Lettere
- Autore
- Della Francesca Piero
- ISBN
- 978887166895