Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Tags ai quali appartiene questo titolo

La Chiesa Primitiva Apocrifa

Informatemi se questo titolo tornerà disponibile

x


Libro d'occasione, recante eventuali tracce d'uso
€ 17,00
Quantità

prefazione dell'autore.
pp. 128, 8 tavv. a colori f.t., Roma
data stampa: 1981
codice isbn: 300000000491

Padre Bagatti - un'autorità indiscussa a livello mondiale come archeologo e come studioso del giudeo-cristianesimo - con semplicità e saggezza francescane ha composto questo saggio storico «per mostrare quanto fosse penetrato il pensiero cristiano nel mondo pagano del secondo secolo. Solo un germe divino poteva penetrare così… Chi leggerà questo libretto - continua l'Autore - si meraviglierà d'imbattersi in notizie sulla chiesa primitiva che non aveva mai lette nei libri ispirati. Anzi, talvolta, le troverà in contrasto con esse. Mettendo insieme queste pagine non pretendo di fare un supplemento ai libri sacri, né, tanto meno, di volerli correggere. Intendo solo far conoscere l'idea popolare che i cristiani, vissuti un secolo dopo Cristo, si erano fatta delle origini della loro chiesa. Nel fare ciò mi sono valso di vari scrittori: narratori, poeti, educatori, che vissero nel secondo secolo in varie parti del mondo. Siccome alcuni di essi sono ben noti, per es. Ignazio di Antiochia, Giustino, Ireneo, ecc., mi sono fermato su autori poco noti o ignorati e che, per contingenze singolari, sono passati alla storia come autori di opere "apocrife". Io vorrei considerarli come propagatori, benché a modo loro, del cristianesimo… Uno studio storico - dunque - per far sapere ciò che avvenne nel secondo secolo. Fu questo un momento in cui il seme cristiano, gettato fra le zolle umide, stava per trasformarsi e rinascere spiga. La trasformazione fu laboriosa, ma molto profonda, con un travaglio sconosciuto a noi che da secoli viviamo di rendita».
Su questo secolo pieno di luce e di ombre Padre Bagatti getta un flash che ci chiarisce un po' quello che i nostri fratelli di allora pensavano di Gesù Cristo, da prima dell'Incarnazione all'Ascensione; di Maria, «la Pienadigrazia»; degli Apostoli e, in particolare, di Pietro - che la Vergine chiama «capo e grande colonna"; di Giovanni; di Giacomo, «fratello del Signore»; di Paolo, «amico carissimo di Dio, degli angeli e degli uomini», «parapetto e fondamento della chiesa»; di Tommaso, «lo schiavo»… Veniamo a conoscere quanto i cristiani del secondo secolo avessero in orrore l'aborto; come si battessero per il Cristo, amassero la Vergine, il loro prossimo, il sacrificio, il lavoro…
Gesù dice: Fui in mezzo al mondo, apparvi loro in carne: li trovai tutti ubriachi; tra loro non trovai alcuno che avesse sete! E l'anima mia soffre a causa dei figli degli uomini perché sono ciechi nel loro cuore… Alza la pietra e là mi troverai; spacca il legno ed io sono làPadre Bagatti - un'autorità indiscussa a livello mondiale come archeologo e come studioso del giudeo-cristianesimo - con semplicità e saggezza francescane ha composto questo saggio storico «per mostrare quanto fosse penetrato il pensiero cristiano nel mondo pagano del secondo secolo. Solo un germe divino poteva penetrare così… Chi leggerà questo libretto - continua l'Autore - si meraviglierà d'imbattersi in notizie sulla chiesa primitiva che non aveva mai lette nei libri ispirati. Anzi, talvolta, le troverà in contrasto con esse. Mettendo insieme queste pagine non pretendo di fare un supplemento ai libri sacri, né, tanto meno, di volerli correggere. Intendo solo far conoscere l'idea popolare che i cristiani, vissuti un secolo dopo Cristo, si erano fatta delle origini della loro chiesa. Nel fare ciò mi sono valso di vari scrittori: narratori, poeti, educatori, che vissero nel secondo secolo in varie parti del mondo. Siccome alcuni di essi sono ben noti, per es. Ignazio di Antiochia, Giustino, Ireneo, ecc., mi sono fermato su autori poco noti o ignorati e che, per contingenze singolari, sono passati alla storia come autori di opere "apocrife". Io vorrei considerarli come propagatori, benché a modo loro, del cristianesimo… Uno studio storico - dunque - per far sapere ciò che avvenne nel secondo secolo. Fu questo un momento in cui il seme cristiano, gettato fra le zolle umide, stava per trasformarsi e rinascere spiga. La trasformazione fu laboriosa, ma molto profonda, con un travaglio sconosciuto a noi che da secoli viviamo di rendita».
Su questo secolo pieno di luce e di ombre Padre Bagatti getta un flash che ci chiarisce un po' quello che i nostri fratelli di allora pensavano di Gesù Cristo, da prima dell'Incarnazione all'Ascensione; di Maria, «la Pienadigrazia»; degli Apostoli e, in particolare, di Pietro - che la Vergine chiama «capo e grande colonna"; di Giovanni; di Giacomo, «fratello del Signore»; di Paolo, «amico carissimo di Dio, degli angeli e degli uomini», «parapetto e fondamento della chiesa»; di Tommaso, «lo schiavo»… Veniamo a conoscere quanto i cristiani del secondo secolo avessero in orrore l'aborto; come si battessero per il Cristo, amassero la Vergine, il loro prossimo, il sacrificio, il lavoro…
Gesù dice: Fui in mezzo al mondo, apparvi loro in carne: li trovai tutti ubriachi; tra loro non trovai alcuno che avesse sete! E l'anima mia soffre a causa dei figli degli uomini perché sono ciechi nel loro cuore… Alza la pietra e là mi troverai; spacca il legno ed io sono là.
«Non siate mai lieti, se non quando guardate con amore il vostro fratello».
«Non siate mai lieti, se non quando guardate con amore il vostro fratello».

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.