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Theodor Mommsen, pubblicando nel primo volume del Corpus Inscriptionum Latinarum (1862) i calendari epigrafici romani (Fasti anni Numani et Iuliani) redasse dei preziosi commentaria diurna, una vera e propria summa delle informazioni antiquarie disponibili sui singoli giorni dell’anno, e in particolare sugli anniversari della fondazione di culti e templi, ricavate in primo luogo da testi letterari, ma anche da ogni altra fonte disponibile.