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Il Nilo Bianco

Traduzione di Mariapaola Dettore

Garzanti
Libro d'occasione, recante eventuali tracce d'uso
Disponibile in copia unica
€ 26,00
Quantità

pp. 378, 36 tavv. b/n f.t., 24 ill. b/n, Milano
data stampa: 1962
codice isbn: 300000001232

Fra tutti i fiumi che hanno fatto da filo conduttore alle vicende della storia, il Nilo è sempre stato uno dei più affascinanti. Nel corso dei millenni le sue acque hanno rappresentato, per milioni di uomini, vita e terrore, calamità e speranza, pane e desolazione. Nessun fiume, come il Nilo, ha saputo così gelosamente serbare per tanto tempo il mistero sulle sue sorgenti. Alla ricerca di queste si sono spinti, in ogni epoca uomini avventurosi; ma soltanto nella seconda metà dell'Ottocento l'esplorazione ha assunto un carattere sistematico, anche se i suoi protagonisti, alcuni dei quali non fecero mai ritorno, ci appaiono soprattutto come dei romantici assetati di esotismo e di avventura. I nomi di questi pionieri sono ben noti: Richard Burton, lo studioso errabondo, entusiasta, pieno di contraddizioni; Speke, il soldato, la cui morte rimane a tutt'oggi un mistero; Samuel Baker, lo sporrtivo che si spinge in regioni inesplorate in compagnia della bellissima e giovane moglie ungherese; Livingstone, il mistico scozzese; e infine Stanley, il giornalista dal carattere ferreo. Compare quindi sulla scena Gordon, il militare idealista e pieno di fede, i cui ultimi mesi di vita sono narrati dall'autore con un senso di fredda ineluttabilità. Quindi Emin, il nebuloso scienziato tedesco che resiste indomabilmente agli assalti dei mahdisti. E infine Kitchener, il generale ai cui ordini combattè anche Winston Churchill, e che sconfisse i dervisci nella famosa e decisiva battaglia di Omdurman, in cui fu vendicata la morte di Gordon e fu aperta infine alla civiltà, per tutta la sua lunghezza, la via del Nilo.
La storia di Alan Moorehead comincia nel 1856, col viaggio di Burton e Speke, e termina nel 1900, quando «il più possente fiume del mondo» diventa una strada aperta dal cuore dell'Africa nera al Mediterraneo.
L'autore ha visitato tutte le zone che descrive in questo libro: la sua non è quindi una rappresentazione di seconda mano, ma un resoconto vivo, un panorama «visto» di tutte le località attraversate dagli esploratori nella ricerca delle fonti misteriose del gran fiume. Il Nilo Bianco è la straordinaria ricostruzione di mezzo secolo di storia che ha significato per l'Europa la conquista di nuovi orizzonti spirituali e di nuovi sbocchi per la sua opera civilizzatrice.

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