Il soggetto di questo libro riveste per il pubblico italiano un interesse particolare, sia per la scarsità di opere da noi pubblicate sull’argomento, sia per i temi di fondo della società giapponese che, in gran parte, si avvicinano ai nostri. Sovrappopolazione, mancanza di insorse naturali, sviluppo di un'industria di trasformazione e lo stimolo ad ingegnarsi. Il passaggio, come per l'Italia di questo dopoguerra, da una società ancora a struttura agricola e patriarcale ad una società industrialmente avanzata, con tutti gli squilibri, le tensioni sociali e i problemi che un tale genere di trasformazione inevitabilmente comporta.
Il Giappone, il cui moderno sviluppo costituisce un caso particolare nell’evoluzione dei paesi asiatici venuti a contatto con il mondo occidentale, rivela sorprendenti parallelismi anche con la storia di altre nazioni europee. Da una parte, la sua doppia eredità, costituita da una cultura originaria e dalla ben più alta civiltà cinese, richiama quella, delle primitive radici germaniche e della civiltà romana, propria dei paesi dell'Europa settentrionale. Dall'altra, come per l'Europa settentrionale, anche per il Giappone la vera stona comincia quando questa superiore civiltà continentale si combina con le più semplici tradizioni locali e dà vita a una cultura, sostanzialmente figlia della cinese, ma con caratteri e lineamenti propri, che le derivano dal diverso ambiente geografico e dall’incorporamento della tradizione locale.
Il libro del Reischauer traccia m maniera agile lo sviluppo storico del Giappone dalle origini appunto quelle in cui sono rintracciabili e avvertibili gli influssi cinesi sulla cultura locale al lungo e quanto mai complesso processo feudale, fino alla sua nascita come nazione moderna. Le cannoniere del commodoro Perry, aprendo il paese al commercio con l'Occidente, misero in moto una spirale di squilibri economici che spinse il Giappone a modernizzarsi per non soccombere all'imperialismo delle nazioni industriali dell'epoca.
Gran parte di questo mutamento, secondo Reischauer, fu dovuto alla classe dei samurai - che detenevano il potere ai gradini più bassi - incarnazione dello spirito genuino del Giappone antico. I Samurai, i più colpiti dalla «rivoluzione dei prezzi» seguita all apertura commerciale del paese, compresero la necessità di un forte governo centrale; entrarono a far parte della sua amministrazione e del suo esercito, ne costituirono l’ossatura e il perno su cui si poté realizzare la nascita del Giappone moderno, che divenne la culla di tutti i successivi nazionalismi asiatici.
Sulla base di queste premesse essenziali, l'autore, profondo conoscitore del paese - dove è nato e ha vissuto a lungo, e dove è stato ambasciatore degli Stati Uniti - penetra e sviluppa la storia successiva dall’espansionismo asiatico allo scontro russo-giapponese, dalla prima guerra mondiale all imperialismo giapponese e alla seconda guerra mondiale, per ricomporre, poi, la storia, ricca di problemi sociali, politici e culturali e di profondissime trasformazioni, di questo dopoguerra, dal «proconsolato» di MacArthur all'attuale boom economico e tecnologico.
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Il soggetto di questo libro riveste per il pubblico italiano un interesse particolare, sia per la scarsità di opere da noi pubblicate sull’argomento, sia per i temi di fondo della società giapponese che, in gran parte, si avvicinano ai nostri. Sovrappopolazione, mancanza di insorse naturali, sviluppo di un'industria di trasformazione e lo stimolo ad ingegnarsi. Il passaggio, come per l'Italia di questo dopoguerra, da una società ancora a struttura agricola e patriarcale ad una società industrialmente avanzata, con tutti gli squilibri, le tensioni sociali e i problemi che un tale genere di trasformazione inevitabilmente comporta.
Il Giappone, il cui moderno sviluppo costituisce un caso particolare nell’evoluzione dei paesi asiatici v
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rizzoli
- Autore
- Reischauer Edwin O.
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 900000004408