L'eccessiva cura con cui le donne si adornano può divenire una pericolosa arma di seduzione, che trascina nel peccato anche il prossimo, pregiudicandone la salvezza della vita eterna. È questo il discorso dell'Eleganza delle donne, breve opuscolo in cui Tertulliano si rivolge alla donna cristiana con una tensione emotiva varia e imprevedibile: ora aggressiva e ironica, ora paterna e moralistica, ora umile e suadente. Ma, già nella parte iniziale, l'invettiva emerge come tonalità unificatrice della vasta gamma di sfumature stilistiche della composizione: la donna è diaboli ianua, quello strumento del demonio che ha impresso la prima colpa sul genere umano e che persevera nella sua opera di rovina seduttiva. Modificando con gli artifici della toeletta la sua immagine naturale, la donna pecca contro l'opera creatrice di Dio, tanto più che le materie stesse degli ornamenti - dalle pietre preziose ai belletti, alle stoffe lussuose - sono opera demoniaca. Pur in quest'ottica religiosa primitiva e superstiziosa, l'interesse del primo libro è soprattutto nell'esposizione antiquaria e scientifica dell'origine degli artifici dell'eleganza e della loro evoluzione. Il secondo libro ci accosta al Tertulliano moralista, cupo e intransigente giudice della donna, che vuole ricondurre alla castitas e alla pudicitia, con le armi di una suasoria talora sferzante e ironica. La ricchezza degli artifici retorici, insieme all'originalità e alla vivacità pittorica delle immagini, ci portano a conoscere un veritiero aspetto della complessa e spigolosa personalità tertullianea, che troverà nell'eresia montanista la sua più congeniale espressione.
0
Carrello
/
Empty
Non ci sono più articoli nel tuo carrello
Carrello
0
Carrello
/
Empty
Non ci sono più articoli nel tuo carrello
Carrello
Italiano
EUR €
L'eccessiva cura con cui le donne si adornano può divenire una pericolosa arma di seduzione, che trascina nel peccato anche il prossimo, pregiudicandone la salvezza della vita eterna. È questo il discorso dell'Eleganza delle donne, breve opuscolo in cui Tertulliano si rivolge alla donna cristiana con una tensione emotiva varia e imprevedibile: ora aggressiva e ironica, ora paterna e moralistica, ora umile e suadente. Ma, già nella parte iniziale, l'invettiva emerge come tonalità unificatrice della vasta gamma di sfumature stilistiche della composizione: la donna è diaboli ianua, quello strumento del demonio che ha impresso la prima colpa sul genere umano e che persevera nella sua opera di rovina seduttiva. Modificando con gl
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edb
- Autore
- Tertulliano
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978881042006