«Non pronunzierai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronunzia il suo nome invano.»
Che cosa vuol dire esattamente il secondo comandamento biblico? Il testo ebraico della Torah dice la-shâv, e il senso principale di questa espressione è ‘per inganno’, ‘con falsità’, non come spesso si pensa ‘inutilmente’ o ‘futilmente’. Dio non può perdonare la trasgressione di questo comandamento, perché la vera bestemmia contro di lui non è quella che l’uomo pronuncia in un momento di leggerezza, di collera, ma è quella di chi sfrutta il nome di Dio per tramare impunemente violenza e iniquità.
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«Non pronunzierai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronunzia il suo nome invano.»
Che cosa vuol dire esattamente il secondo comandamento biblico? Il testo ebraico della Torah dice la-shâv, e il senso principale di questa espressione è ‘per inganno’, ‘con falsità’, non come spesso si pensa ‘inutilmente’ o ‘futilmente’. Dio non può perdonare la trasgressione di questo comandamento, perché la vera bestemmia contro di lui non è quella che l’uomo pronuncia in un momento di leggerezza, di collera, ma è quella di chi sfrutta il nome di Dio per tramare impunemente violenza e iniquit&a
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Boroli
- Autore
- Jevolella Massimo
- ISBN
- 978887493035