«Non han sì aspri sterpi né sì folti / quelle fiere selvagge che in odio hanno / tra Cecina e Corneto i luoghi colti». Così Dante individuava i confini della Maremma fra la cittadina livornese e l'odierna Tarquinia. Aldo Mazzolai coltiva con la sua sorprendente scrittura la memoria di questo territorio: «Ha accompagnato questo lavoro una pure taciuta polemica nei confronti di coloro che per troppi secoli hanno identificato questa nostra Maritima come simbolo della malaria, del deserto e del banditismo, nascondendo alla propria presunta cultura il fatto che essa, invece, aveva avuto nel proprio territorio ben cinque capitali etrusche. Mi commuove ricordare che, contro questa prepotente e dispregiativa opinione, anch'io ho lottato».
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Miti ed Eroi Classici nell'Etruria Marittima
Innocenti Editore«Non han sì aspri sterpi né sì folti / quelle fiere selvagge che in odio hanno / tra Cecina e Corneto i luoghi colti». Così Dante individuava i confini della Maremma fra la cittadina livornese e l'odierna Tarquinia. Aldo Mazzolai coltiva con la sua sorprendente scrittura la memoria di questo territorio: «Ha accompagnato questo lavoro una pure taciuta polemica nei confronti di coloro che per troppi secoli hanno identificato questa nostra Maritima come simbolo della malaria, del deserto e del banditismo, nascondendo alla propria presunta cultura il fatto che essa, invece, aveva avuto nel proprio territorio ben cinque capitali etrusche. Mi commuove ricordare che, contro questa prepotente e dispregiativa opinione, anch'io ho
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Innocenti Editore
- Autore
- Mazzolai Aldo
- ISBN
- 4362