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La Verità

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Demetra
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Questo libro non vuole essere un atto di accusa ma di autodifesa. Il suo autore, Licio Gelli, il cui nome da almeno un decennio imperversa giorno dopo giorno nei mass-media e nei salotti, a Montecitorio e a Palazzo Madama, a Palazzo Chigi e al Quirinale, non per libidine di protagonismo dell'interessato, ha voluto scriverlo nell'intento di scrollarsi di dosso l'etichetta di capro espiatorio affibbiatagli da taluni centri di potere alla disperata ricerca di un alibi alle loro involuzioni.

Con questo suo memoriale, Gelli ha finalmente deciso di dimostrare la verità a quei tanti che in Italia e all'estero, sotto ogni latitudine, la auspicano da tempo, chi per interesse, chi per semplice curiosità, chi infine per umana solidarietà.

Licio Gelli è nato a

Descrizione

Questo libro non vuole essere un atto di accusa ma di autodifesa. Il suo autore, Licio Gelli, il cui nome da almeno un decennio imperversa giorno dopo giorno nei mass-media e nei salotti, a Montecitorio e a Palazzo Madama, a Palazzo Chigi e al Quirinale, non per libidine di protagonismo dell'interessato, ha voluto scriverlo nell'intento di scrollarsi di dosso l'etichetta di capro espiatorio affibbiatagli da taluni centri di potere alla disperata ricerca di un alibi alle loro involuzioni.

Con questo suo memoriale, Gelli ha finalmente deciso di dimostrare la verità a quei tanti che in Italia e all'estero, sotto ogni latitudine, la auspicano da tempo, chi per interesse, chi per semplice curiosità, chi infine per umana solidarietà.

Licio Gelli è nato a Pistoia il 21 aprile 1919. Appena diciassettenne, per raggiungere in Spagna il fratello maggiore, combattente nelle file franchiste, si arruolò volontario con falsa identità nella Divisione Camicie Nere «XXIII Marzo». Nell'ottobre 1938, dopo la morte del fratello, fu rimpatriato con lo scaglione denominato dei «10.000 Legionari». Ai primi di dicembre dello stesso anno fu ricevuto da Benito Mussolini. L'insieme di queste esperienze avrebbe impresso un indirizzo preciso alla sua vita futura.

L'impatto con la realtà della guerra, alla sua giovanissima età, lo rivelò narratore, e nel 1939 diede alle stampe con discreto successo l'opera intitolata «Fuoco», nella quale esaltava le sue esperienze di legionario italiano.

Partito volontario per la Seconda Guerra Mondiale, divenne organizzatore dei pre-Littoriali del Lavoro in Dalmazia. Nel 1945, durante la Repubblica Fascista di Salò, fu nominato ufficiale di collegamento tra le forze armate italiane e quelle tedesche.

Dopo il congedo, emerse subito nel mondo del lavoro per le sue qualità organizzative e direttive, che gli valsero ampi riconoscimenti, in Italia e all'estero. Sotto la spinta interiore verso la fratellanza universale, abbracciò con entusiasmo e dedizione le regole severe della Massoneria. Nominato nel 1970 segretario organizzativo della Loggia massonica Propaganda 2 (P2) del Grande Oriente d'Italia, nel 1975 ne divenne l'illuminato Maestro Venerabile. Gli umili e i grandi della Terra gli sono stati fedeli amici e sinceri estimatori.

Dettagli del prodotto

Editore
Demetra
Autore
Gelli Licio
ISBN
900000003620

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