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«E prima della fine sai cosa mi piacerebbe?
Insegnare a ridere come gli dei.
A ridere dei limiti delle cose.
Le cose hanno limiti, ma voi e noi no,
invece i morti se ne stanno lì, preoccupati, cupi...
Anche tu!
Se sapessero che nessuno di loro ha confini riderebbero talmente, di gioia...
no, riderebbero di verità, diventerebbero liberi».