Le confutazioni della dottrina inedita stabilita dal Vaticano II e fatta propria dal successivo magistero ecclesiastico formano ormai un enorme, quantunque disomogeneo, repertorio. Si va dalle peritose critiche che si arenano nelle incongruenze e nelle ambiguità dei testi conciliari, nel presunto valore pastorale e non dogmatico del Concilio, ai più decisi rifiuti dei gravi errori riscontrati, senza vedervi però l’eresia o la loro incompatibilità con un presunto papato legittimo e in qualche modo autorevole, e si giunge al rigetto di quest’ultimo, vuoi ammettendo la sussistenza materialiter del pontefice, vuoi negando anche questa.
Con questo saggio si intende condividere – umilmente e devotamente - il Clero fedele all’ortodossia, il quale ha disconosciuto la sussistenza dell’autorità sulla Cattedra di Pietro; e si accoglie la Tesi di Cassiciacum, che ammette la validità della successione apostolica materialiter, pur essendosi perduta formaliter.
La presente disamina vuole aggiungere una dimostrazione della perdita delle prerogative essenziali di quella che esteriormente figurerebbe essere la Chiesa, basandosi su documenti che attestano come l’insegnamento e il governo di essa, a partire da Giovanni XXIII, siano stati inficiati da eresia, attuata e predicata in una forma corrispondente a quella propria del dogma, dell’infallibilità. Sicché tale contraddizione rende manifesta la perdita delle qualità di Papa e di Chiesa, viceversa attribuite a se stessi dagli ultimi sedicenti papi e dall’ultima sedicente chiesa; pur essendo responsabili dei peggiori danni causati al Corpo mistico e all’intera umanità, mediante spaccio di errori, falsità, abusi e scandali d’ogni genere.
Piero Nicola, dopo un breve periodo di navigazione come ufficiale di coperta, prestò servizio alla Stazione Marittima di Genova.
Ragionatore sin dalla prima gioventù, ritenendosi dotato per conseguire autonomamente la verità, dovette attraversare l’abbaglio della filosofia esoterica prima di raggiungere la Fede. Quando, da pensionato, si dedicò alla coltura di un vigneto nel Basso Piemonte, approfondì nel contempo la conoscenza teologica, e curò la versione in italiano corrente di due opere ottocentesche uscite dal Centro Librario Sodalitium: Il volontario di Pio IX di Antonmaria Bonetti e Il vero volto di Giordano Bruno di Pietro Balan.
Negli ultimi anni, ha pubblicato il saggio L’ottimismo ereticale – Giovanni XXIII, De Lubac, Teilhard de Chardin teologicamente accomunati, i racconti Specchi di questo tempo, il romanzo Il bacio, editi da Solfanelli, Chieti, e il saggio Verità per la vita – Autori dimenticati del Novecento, edito da Mauro Pagliai, Firenze.
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Il Vaticano ha Contraddetto il Dogma
Edizioni Radio SpadaLe confutazioni della dottrina inedita stabilita dal Vaticano II e fatta propria dal successivo magistero ecclesiastico formano ormai un enorme, quantunque disomogeneo, repertorio. Si va dalle peritose critiche che si arenano nelle incongruenze e nelle ambiguità dei testi conciliari, nel presunto valore pastorale e non dogmatico del Concilio, ai più decisi rifiuti dei gravi errori riscontrati, senza vedervi però l’eresia o la loro incompatibilità con un presunto papato legittimo e in qualche modo autorevole, e si giunge al rigetto di quest’ultimo, vuoi ammettendo la sussistenza materialiter del pontefice, vuoi negando anche questa.
Con questo saggio si intende condividere – umilmente e devotamente - il Clero fedele all’ortodossia, il quale ha disconosciuto la
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Radio Spada
- Autore
- Nicola Piero
- ISBN
- 978889876611