Dall'introduzione di Silvia Vegetti Finzi:
"«In nessun campo del sapere le donne sono state così presenti e attive come nella psicoanalisi. In veste di paziente, terapeuta, teorica, studiosa, o semplicemente di interlocutrice, esse vi hanno sempre partecipato da protagoniste.
« Questo lavoro si colloca per intero sotto il segno del femminile poiché vi appartengono tanto le autrici quanto le protagoniste dei loro saggi (da Anna O. e Dora, tra i primi famosi «casi clinici», fino a Françoise Dolto e Luce Irigaray). «Ciascuna autrice, posta di fronte a un nome, ha evocato l'altra donna con la quale ha inteso dialogare, restituendocela, per quanto possibile, nella sua irripetibile individualità, nella sua più segreta identità. Talora è stato possibile intravvedere anche il versante più personale di un'esistenza, quello amoroso. Lou Andreas-Salomé e Sabina Spielrein ci offrono, in questo senso, elementi di verità di grande portata teorica, oltre che di profonda suggestione.
«I personaggi sfilano sull'immaginario palcoscenico del libro in un ordine cronologico non certo normativo. È lasciato piuttosto alle preferenze o all'arbitrio di ciascuno seguire un percorso di lettura più o meno personalizzato, optare per una biografia piuttosto che per un'altra, per una serie di temi culturali o di avvenimenti storici.
«La inesausta apertura della ricerca rappresenta la funzione specifica e lo scopo ultimo di una "psicoanalisi al femminile", la sua estrema promessa di verità e di libertà. Ma affinché la decontrazione del sistema non sia fine a se stessa, occorre si accompagni alla elaborazione di un sapere alternativo, di proposte diverse. A questo scopo ripercorrere le biografie di altre donne che si sono trovate a vivere difficoltà e contraddizioni molto simili alle nostre, può costituire un itinerario di formazione, non solo culturale ma esistenziale».[…]"
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Dall'introduzione di Silvia Vegetti Finzi:
"«In nessun campo del sapere le donne sono state così presenti e attive come nella psicoanalisi. In veste di paziente, terapeuta, teorica, studiosa, o semplicemente di interlocutrice, esse vi hanno sempre partecipato da protagoniste.
« Questo lavoro si colloca per intero sotto il segno del femminile poiché vi appartengono tanto le autrici quanto le protagoniste dei loro saggi (da Anna O. e Dora, tra i primi famosi «casi clinici», fino a Françoise Dolto e Luce Irigaray). «Ciascuna autrice, posta di fronte a un nome, ha evocato l'altra donna con la quale ha inteso dialogare, restituendocela, per quanto possibile, nella sua irripetibile individualità, nella sua più segreta identità. Talora è stato possibile intravve
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Laterza
- Autore
- ISBN
- 978884204086