Anaconda è la regina di tutti i serpenti, guardiana vigile e fatale per chiunque osi invadere il suo territorio. Ma il pericolo è alle porte e, ancora una volta, sarà la presenza dell’Uomo a sconvolgere gli equilibri della Natura, costringendo il popolo dei serpenti a una battaglia all’ultimo sangue contro l’invasore... Quiroga narra, attraverso gli occhi di bellissime yararás dell’Amazzonia, l’eterna lotta tra uomo e belve, fra civiltà e natura. La sua è una scrittura di confine, dove non valgono le leggi dell’uomo ma quelle della foresta, e dove il limite tra la vita e la morte può essere deciso da un solo unico momento fatale. Affacinato dalla selva e dalla sua natura generosa, descrisse con inesauribile potenza narrativa tutto il dramma di un destino personale segnato da morti violente. Il volume raccoglie Anaconda (1921) e Il ritorno di Anaconda (1926) ed è impreziosito dall’introduzione dello scrittore uruguaiano Mauricio Rosencof.
Horacio Quiroga (Salto 1878 – Buenos Aires 1937), uruguaiano, è stato uno dei maggiori scrittori del primo Novecento latinoamericano. Anaconda è sicuramente tra i suoi racconti più amati e apprezzati da pubblico e critica. Tra le sue opere più importanti ricordiamo: Racconti d’amore di follia e di morte (1917), Racconti della foresta (1918), Anaconda (1921), Gli esiliati (1926) e Aldilà (1935). Animo tormentato, venuto a conoscenza di un male incurabile, anticipò la morte assumendo una dose di veleno.
Mauricio Rosencof: Scrittore e drammaturgo uruguaiano, fu tra i dirigenti del Movimiento Tupamaros durante l’ultima dittatura nel suo Paese. Vincitore di numerosi premi letterari, le sue opere sono state tradotte, pubblicate e rappresentate in numerose lingue. Per i tipi Nova Delphi ha pubblicato la raccolta di favole Le leggende del nonno di tutte le cose (2011) e il romanzo Sala 8 (2013)
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Anaconda è la regina di tutti i serpenti, guardiana vigile e fatale per chiunque osi invadere il suo territorio. Ma il pericolo è alle porte e, ancora una volta, sarà la presenza dell’Uomo a sconvolgere gli equilibri della Natura, costringendo il popolo dei serpenti a una battaglia all’ultimo sangue contro l’invasore... Quiroga narra, attraverso gli occhi di bellissime yararás dell’Amazzonia, l’eterna lotta tra uomo e belve, fra civiltà e natura. La sua è una scrittura di confine, dove non valgono le leggi dell’uomo ma quelle della foresta, e dove il limite tra la vita e la morte può essere deciso da un solo unico momento fatale. Affacinato dalla selva e dalla sua natura generosa, descrisse co
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Nova Delphi
- Autore
- Quiroga Horacio
- ISBN
- 978889737619