I primitivi della Terra popolavano un mondo ancora vuoto di senso e di segni. Gli interminati spazi e i sovrumani silenzi delle origini suscitavano Horror Vacui, sgomento e ansia del vuoto. Oggi noi viviamo esattamente il contrario: siamo completamente saturi di segnali e di comunicazioni. Horror Pleni è ciò che proviamo di fronte a questo groviglio di messaggi che molto dicono e poco (o nulla) comunicano. La nostra facoltà di immaginazione è disturbata da pubblicità, propaganda politica, iperproduzione di letteratura, arte, moda, fino alla cronaca quotidiana dei misfatti più efferati.
Persino i nuovi orizzonti della comunicazione digitale, che all’inizio ci apparivano come vastità inesplorate, sono già carichi di pseudo-oggetti e pseudo-eventi. E allora: possiamo mantenere, anche nel nostro Horror Pleni quotidiano, una consapevolezza? Ecco la sfida di questo libro, che indaga su nuovi modi e maniere, gesti e comunicazioni aberranti, corpi mostrati senza pudore
e creature completamente virtuali, manipolazioni genetiche e distorsioni del gusto: invece di tagliarci fuori dal divenire della cultura, dobbiamo attraversarlo, sforzandoci di vedere un senso. Vivere senza pseudo-vivere. Cambiare, ma rimanere umani.
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I primitivi della Terra popolavano un mondo ancora vuoto di senso e di segni. Gli interminati spazi e i sovrumani silenzi delle origini suscitavano Horror Vacui, sgomento e ansia del vuoto. Oggi noi viviamo esattamente il contrario: siamo completamente saturi di segnali e di comunicazioni. Horror Pleni è ciò che proviamo di fronte a questo groviglio di messaggi che molto dicono e poco (o nulla) comunicano. La nostra facoltà di immaginazione è disturbata da pubblicità, propaganda politica, iperproduzione di letteratura, arte, moda, fino alla cronaca quotidiana dei misfatti più efferati.
Persino i nuovi orizzonti della comunicazione digitale, che all’inizio ci apparivano come vastità inesplorate, sono già carichi
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Castelvecchi
- Autore
- ISBN
- 978887615225