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Il Signore ci Conduce come Madre

Il Signore ci Conduce come Madre

Il Pozzo Di Giacobbe
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«Siamo partiti [ ... ] con felicità, e grazie infinite da Dio ricevute; e con allegrezza spirituale incredibile, e altro non desideriamo che il voler di Iddio, stiamo con Amore fraterno e santo, vediamo che il Signore ci conduce come madre e quello che più ci meraviglia che pare che voliamo, con trovare ogni cosa offerta più del bisogno».

«con una allegrezza di patire e sopportare tutti i patimenti che incontrassimo, e quel poco che sperimentiamo appena lo sentiamo, siamo meravigliati di tante sue grazie da noi non meritate».
(Francesco da Mistretta, Augusta 26 febbraio 1667)

Ripercorrendo l'esperienza missionaria di fra Francesco da Mistretta e fra Lodovico da Laurenzana, il libro rilegge, recuperando

Descrizione

«Siamo partiti [ ... ] con felicità, e grazie infinite da Dio ricevute; e con allegrezza spirituale incredibile, e altro non desideriamo che il voler di Iddio, stiamo con Amore fraterno e santo, vediamo che il Signore ci conduce come madre e quello che più ci meraviglia che pare che voliamo, con trovare ogni cosa offerta più del bisogno».

«con una allegrezza di patire e sopportare tutti i patimenti che incontrassimo, e quel poco che sperimentiamo appena lo sentiamo, siamo meravigliati di tante sue grazie da noi non meritate».
(Francesco da Mistretta, Augusta 26 febbraio 1667)

Ripercorrendo l'esperienza missionaria di fra Francesco da Mistretta e fra Lodovico da Laurenzana, il libro rilegge, recuperando fonti inedite, le seicentesche missioni in Etiopia affidate da De Propaganda Fide ai frati minori strictioris observantiae dopo l'espulsione dei portoghesi e dei gesuiti. Lasciandosi avvincere dalla narrazione, si scoprirà gradualmente come tale vicenda non sia un episodio seriale che poco aggiunge alla conoscenza storica: al contrario, ogni missione è una storia a sé e lo spedizione di Francesco da Mistretta e compagni ben individua il tentativo del pontificato Chigi (1655-1667) di fare una "missione altra" rispetto al passal::>, svincolandosi dall'ottica di padroado, per ritrovare fuori Europa quella centralità diplomatica oramai persa in Occidente dopo lo pace di Westfalia (1648). E fra i chiaroscuri tracciati dall'ostruzionismo delle potenze europee e di altri ordini religiosi, si impone lo luminosa figura di un piccolo fraticello siciliano che, armato solo della fede e di un poco di santa ingenuità, dimentico delle fatiche e dei ritardi del viaggio, incurante dei pericoli che lo attendono nella missione, nelle sue lettere osa definirsi figlio di un Dio che lo «porta come una madre nelle sue braccia» facendolo spedita mente volare, attraversato il Mar Rosso, nella sua amata "terra promessa".

Stefano Brancatelli presbitero della diocesi di Patti in provincia di Messina, dopo lo laurea in Ingegneria e gli studi teologici, si è specializzato in Storia della Chiesa ed attualmente è dottorando presso lo Pontificia Università Gregoriana di Roma, facoltà di Storia e Beni culturali della Chiesa. Ha recentemente pubblicato sulla storia della Chiesa locale Agathà. Sull'onda delle emozioni, Sant'Agata Militello 2010.

Dettagli del prodotto

Editore
Il Pozzo Di Giacobbe
Autore
Brancatelli Stefano
ISBN
978886124340

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