«La coscienza è un tema che spesso lascia ammutoliti e perplessi anche i più sofisticati pensatori. È praticamente l’ultimo mistero ancora in piedi. Che cosa potrebbe essere più ovvio, per ciascuno di noi, dell’essere un soggetto cosciente dell’esperienza, un soggetto che gode di percezioni e sensazioni, che soffre per il dolore, che concepisce idee e che consciamente delibera? Se questo è innegabile, cosa mai può essere la coscienza in se stessa? Come possono dei corpi fisici viventi nel mondo fisico produrre tali fenomeni? Questo è il mistero.»
La coscienza è davvero ciò che ci distingue dagli altri esseri animati? È riducibile a processi chimici e meccanici? Se sì, che parte hanno in questi processi il dolore e l’amore, i sogni e la gioia? Sono alcune delle grandi domande su cui si arrovellano filosofi e scienziati a partire da Cartesio, ma le teorie sulla coscienza elaborate finora, sostiene Dennett, sono tutte sbagliate, anche se la loro semplicità intuitiva ci spinge a crederle vere. Vero è, semmai, che non c’è traccia nel nostro cervello di un Autore Centrale, responsabile assoluto del nostro Sé, produttore di un unico e definitivo flusso di coscienza. La nostra mente non funziona tanto come una dittatura o una monarchia, quanto come una democrazia molto sofisticata: «Spiegherò i vari fenomeni che compongono ciò che chiamiamo coscienza, mostrando come siano tutti effetti fisici delle attività del cervello, come queste attività si siano evolute e come facciano sorgere le illusioni sui loro poteri e le loro proprietà. Proporrò, insieme ai fatti scientifici, una serie di storie e analogie per rompere vecchi abiti di pensiero e aiutare a organizzare un’unica visione coerente, sorprendentemente diversa dal tradizionale punto di vista sulla coscienza.»
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«La coscienza è un tema che spesso lascia ammutoliti e perplessi anche i più sofisticati pensatori. È praticamente l’ultimo mistero ancora in piedi. Che cosa potrebbe essere più ovvio, per ciascuno di noi, dell’essere un soggetto cosciente dell’esperienza, un soggetto che gode di percezioni e sensazioni, che soffre per il dolore, che concepisce idee e che consciamente delibera? Se questo è innegabile, cosa mai può essere la coscienza in se stessa? Come possono dei corpi fisici viventi nel mondo fisico produrre tali fenomeni? Questo è il mistero.»
La coscienza è davvero ciò che ci distingue dagli altri esseri animati? È riducibile a processi chimici e meccanici? Se s&i
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Laterza
- Autore
- Dennett Daniel C.
- ISBN
- 978884209983