Il discorso contemporaneo sul bene e sul male à frantumato e problematico; i termini stessi sono opachi e si confondono ambiguamente con l'utile e l'inutile, con il benessere e il malessere. La domanda sul perché del male sembra essere un enigma nato con l'uomo, e così ostico da non poter avere mai una vera risposta definitiva: eppure è ineluttabile. Tutte le dimensioni del male sono oggi in primo piano - il dolore fisico, la sofferenza spirituale, la colpa morale, la trasgressione sociale, l'angoscia esistenziale - e creano un labirinto di prospettive. Nella costruzione di una nuova scienza morale, varie correnti di pensiero occidentale contemporaneo - dalla teologia dell'assenza di Dio allo spiritualismo del New Age alla psicanalisi junghiana - scoprono le tradizioni religiose e filosofiche dell'oriente, le interrogano in cerca di ispirazione, ne subiscono il fascino. La coscienza di questo mutamento di sensibilità culturale è lo spirito che anima questo libro in cui gli studiosi delle religioni, sia orientali che occidentali, offrono degli strumenti per il confronto e per cercare di pensare "altrimenti" il problema.
Il discorso contemporaneo sul bene e sul male à frantumato e problematico; i termini stessi sono opachi e si confondono ambiguamente con l'utile e l'inutile, con il benessere e il malessere. La domanda sul perché del male sembra essere un enigma nato con l'uomo, e così ostico da non poter avere mai una vera risposta definitiva: eppure è ineluttabile. Tutte le dimensioni del male sono oggi in primo piano - il dolore fisico, la sofferenza spirituale, la colpa morale, la trasgressione sociale, l'angoscia esistenziale - e creano un labirinto di prospettive. Nella costruzione di una nuova scienza morale, varie correnti di pensiero occidentale contemporaneo - dalla teologia dell'assenza di Dio allo spiritualismo del New Age alla psicanalisi junghiana - scoprono le tradizioni rel
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Dettagli del prodotto
- Editore
- Marsilio
- Autore
- ISBN
- 978883176813