Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


I Papi in Campagna

Informatemi se questo titolo tornerà disponibile

x


€ 20,00
Quantità

prefazione di Silvio Negro.
pp. 516, 51 tavv. b/n, f.t., Brescia
data stampa: 1982
codice isbn: 6572

Da queste pagine balzano vive le figure dei Papi che, da Urbano VIII in poi, hanno villeggiato a Castel Gandolfo o, nei sessant'anni della clausura, hanno cercato qualche svago agreste sul colle vaticano.
Cronache ricche di colore e di scorci inaspettati, e pur condotte con severo metodo di ricerca largamente documentata; che non si esauriscano nell'aneddotica di questa storia minore, ma si inquadrano, con vigile discrezione, nelle ben più vaste e spesso drammatiche vicende del Papato.
Il piccolo borgo vi racconta la sua storia bimillenaria, che ebbe le origini più illustri e conobbe gli splendori di una dimora imperiale molto tempo prima di diventare il Vaticano estivo; che ha visto alternarsi alla quiete dei soggiorni papali le invasioni degli eserciti, i saccheggi e le rivoluzioni, fino alla sua ultima tragica avventura.
L'Autore l'ha vissuta a sua volta, testimonio e attore e narra infine come la dimora papale sia risorta dalle rovine della guerra, romitaggio operoso del Pontefice e mèta, in pari tempo, di innumerevoli schiere di pellegrini da ogni parte del mondo.

Emilio Bonomelli (Rovato 1890 Castelgandolfo 1970) viene opportunamente ricordato dai famigliari con la riedizione di questa sua opera che già vide la luce in Roma e che oggi viene stampata a Brescia quasi per un omaggio della provincia a un protagonista che seppe viverne le tradizioni in modo esemplare: schivo come ogni bresciano autentico eppur sempre generoso, fidente nel lavoro qualsiasi connotazione assumesse.
E molte attività l'avvocato Bonomelli sperimentò. Giovanissimo, dopo esserne stato organizzatore, fu presidente dell'Associazione studenti secondari. Fondatore, nell'anno della laurea (1912) della «Giovane Rovato», si dedicò poi al giornalismo e all'attività politica. Redattore de "Il cittadino" il quotidiano cattolico di Brescia fondato dall'avv. Giorgio Montini, padre di Colui che sarebbe diventato Paolo VI, fu sindaco di Travagliato e, nel 1920, consigliere provinciale dove, avendo aderito l'anno prima al Partito popolare, ne costituì la sezione così come quella di Saiano e di altri paesi.
Delegato al Congresso di Bologna, subiva un'aggressione da parte dei fascisti che aveva apertamente contrastato. Segretario provinciale dei «Popolari» nel 1924, con tale incarico accentuò la sua opposizione al nascente regime e, nel 1926, fu costretto ad abbandonare l'Italia. Rifugiatosi in Francia ospite di un fratello, avvertì nostalgia per il proprio Paese e vi riapprodò nel 1929 avendo ricevuto da Pio XI l'incarico di sistemare la villa di Castelgandolfo ampliata con le proprietà dei principi Barberini.
L'esperimento si rivelò positivo così che lo stesso Pio XI nel 1932 lo elesse direttore delle Ville Pontificie.
Amico di De Gasperi e di altri politici avversari del fascismo, durante la guerra svolse ruolo attivissimo assistendo i perseguitati politici e accogliendo i profughi nelle aree extraterritoriali vaticane.
Anche Pio XII, Giovanni XXIII e, soprattutto, Paolo VI, che ne fece il tramite discreto della sua carità, lo onorarono della propria amicizia. Osservatore permanente della Santa Sede alla F.A.O. con De Gasperi ebbe un rapporto fraterno. Durante l occupazione nazista, aveva avuto il coraggio di nascondere nella sua abitazione il futuro presidente del Consiglio.
Garbo ed erudizione sono il binario sui quali corre questo suo «I Papi in campagna», vivacissimo affresco sulla cui scena costante trascorrono tanti protagonisti. Lui stesso, autentico signore di campagna, vi si muoveva a proprio agio. Fors'anche perché quellaziale angolo di mondo assecondato dalla natura gli ricordava l'ambiente (e le esperienze) della sua giovinezza, Rovato appunto, nel dispiegarsi dei colli e perché come ricorda Vincenzo Cecchini Emilio Bonome/li, il saggio consigliere, il diplomatico del Vaticano era rimasto l'uomo dell'estrema resistenza di Brescia libera, tanti anni prima. Un gentiluomo di carattere, un uomo di coraggio. (Danilo Tamagnini)

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.